La gara con il Cosenza, giocata oggi all’Arechi dalla Salernitana, ha avuto due facce. Un primo tempo favorevole ai calabresi che hanno mostrato manovre di gioco più incisive e una migliore organizzazione tattica, oltre che una discreta qualità tecnica, ma non sono stati incisivi in fase conclusiva, e un secondo tempo tutto a favore della squadra granata che ha premuto sull’acceleratore e preso il pallino del gioco in mano, anche grazie al calo atletico degli avversari, creando numerose opportunità per sbloccare la partita e passare in vantaggio.

Achik ha dato filo da torcere al reparto difensivo dei rossoblù per l’intero arco del match, superando spesso in dribbling gli avversari e creando superiorità numerica. Suo l’assist, sul finire della prima frazione di gioco, per Ferrari che è stato trattenuto in area piccola e ha guadagnato il calcio di rigore, poi sprecato dal centravanti argentino con un tiro rasoterra debole e non angolato. Per i cosentini si segnalano due goal annullati per evidenti off side e null’altro.

Nella seconda frazione di gioco la Salernitana ha sprecato molto in fase offensiva. Rileviamo almeno tre grosse opportunità con Achik, dopo pochi minuti dal rientro in campo, Matino, il cui tiro a botta sicura è stato deviato involontariamente sul fondo da Berra, e Ferraris che al 36° minuto sotto porta ha sprecato una favorevolissima occasione. Per il Cosenza registriamo l’unico tiro in porta dell’intera partita, in occasione del palo colpito da Kouan al 18° minuto.

A causa degli infortuni e delle squalifiche, Raffaele è stato indotto a schierare Capomaggio nel ruolo di centrale difensivo e De Boer in cabina di regia a centrocampo. Nella seconda frazione di gioco, inoltre, la mancanza di alternative a Ferrari, vista l’indisponibilità di Inglese, ha costretto l’allenatore granata a mandare in campo Ferraris e Liguori che hanno caratteristiche diverse e non sono prime punte.

Il punto a testa non giova a nessuna delle due squadre, ma muove comunque la classifica. La Salernitana, reduce dalla inopinata sconfitta a Siracusa, aggancia la Casertana al terzo posto ma vede aumentare a sei punti il distacco dalle prime della classe, Catania e Benevento. Il distacco in classifica potrebbe ancora essere recuperato, visto che siamo solo alla seconda giornata del girone di ritorno, ma ciò sarà possibile solo se la società rinforzerà ulteriormente la rosa. In caso contrario, con l’attuale organico e vista la forza delle due capoliste, ci si dovrà accontentare dei play off.

Salernitana-Cosenza 0-0

Salernitana: Donnarumma; Berra , Capomaggio, Matino; Longobardi, Tascone, de Boer (23’ st Liguori), Carriero, Villa; Achik, Ferrari (23’ st Ferraris). All. Giuseppe Raffaele

A disposizione: Brancolini, Cevers, Knezovic, Quirini, Nnamdi Ubani, Anastasio, Iervolino, Di Vico, Boncori.

Cosenza: Vettorel, Cannavò, Garritano, D’Orazio, Ricciardi (39’ st Ferrara), Caporale, Dametto, Kouan, Florenzi (10’ st Ba), Ciotti, Emmausso (35’ st Beretta). All. Antonio Buscè

A disposizione: Pompei, Le Rose, Barone, Contiero, Dalle Mura, Contiliano, Ragone, Achour, Rocco, Mazzulla.

Arbitro: Alberto Poli di Verona.

Assistenti: Luigi Capriuolo (Bari) – Giulia Tempestilli (Roma 2).

IV Ufficiale: Mattia Maresca (Napoli).

Fvs: Domenico Russo (Torre Annunziata).

Ammoniti: Villa, Carriero, Matino (S), Caporale, Kouan, Cannavò (C).

Angoli: 5-2

Recupero: 3’ pt, 4’ st.

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