Il goal di Gyabuaa, ingiustamente annullato dall’arbitro per un inesistente fallo di Ferrari, la traversa e il palo colpiti da Lescano, episodi accaduti tutti nel secondo tempo, sono gli unici lampi di luce di una gara giocata sottotono dai granata, lenti e poco volitivi al cospetto di avversari molto più dinamici e determinati che, oltre al goal messo a segno da Moreso al 21°, hanno creato almeno altre quattro nitide occasioni da rete, sventate dalle parate di Donnarumma e da un doppio miracoloso intervento difensivo di Arena.

Eppure, nonostante ciò, il risultato finale di 1-0 a favore dei padroni di casa sta un po’ stretto alla Salernitana. Il goal del Cerignola, infatti, è stato un autentico regalo da parte dei granata, causato da un rinvio errato di Golemic e dalla deleteria uscita dai pali di Donnarumma, anticipato di un soffio da Gambale. A questo si aggiunga che la rete messa a segno da Gyabuaa era regolarissima ed è stata inspiegabilmente annullata dal Sig. Di Francesco, anche dopo aver rivisto l’azione al monitor, su richiesta della Salernitana.

Come nella gara di andata, quindi, il Cerignola, che comunque ha dimostrato di essere una buona squadra, è stato aiutato dalla dea bendata, dagli errori in fase di disimpegno dei calciatori campani e da decisioni arbitrali discutibili, all’andata addirittura scandalose. Anche in quel match ci furono goal annullati alla Salernitana, penalty non concessi, ammonizioni e un’espulsione tra le fila granata. Nella gara giocata ieri in Puglia, quattro ammoniti tra gli ospiti e uno solo tra i padroni di casa non sono giustificabili, visto l’andamento del match.

Ovviamente, la Salernitana ci ha messo anche del suo. La squadra è sembrata molle sulle gambe e senza idee. Molto prevedibile in fase offensiva, soprattutto nel primo tempo. Nella seconda frazione di gioco, anche grazie alle sostituzioni decise da Raffaele, le cose sono nettamente migliorate in fase propositiva, ma si sono registrati i soliti svarioni difensivi che hanno consentito al Cerignola di rendersi ancora pericoloso.

Dopo i due incoraggianti successi esterni, con il Picerno e il Sorrento, la Salernitana ha avuto un’involuzione tecnica e atletica. Il pareggio casalingo con il fanalino di coda Giugliano e la sconfitta di Cerignola rappresentano un evidente campanello d’allarme. Lo staff tecnico dovrà capirne i motivi e correre ai ripari immediatamente, visto il calendario che non dà tregua con le prossime partite ravvicinate.

Audace Cerignola-Salernitana 1-0

Reti: 21’ pt Moreso.

Audace Cerignola: Iliev, Todisco, Russo (30’ st Spaltro), Martinelli, Gambale, Paolucci, Ligi (22’ st Gasbarro), Moreso (22’ st Di Tommaso), D’Orazio (30’ st Ruggiero), Cretella, Parlato (42’ st Cocorocchio). All. Vincenzo Maiuri

A disposizione: Russo, Fares, Ballabile, Nanula, Bassino, Iervolino, Labranca, Tarantino.

Salernitana: Donnarumma; Berra, Golemic (15’ st Carriero), Arena (46’ st Molina); Quirini (1’ st Ferrari), Tascone (1’ st de Boer), Gyabuaa, Capomaggio, Villa; Ferraris (1’ st Achik), Lescano. All. Giuseppe Raffaele

A disposizione: Brancolini, Matino, Anastasio.

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido.

Assistenti: Alessandro Cassano (Saronno) – Salvatore Nicosia (Saronno).

IV Ufficiale: Antonio Di Reda (Molfetta).

Fvs: Fabio Cantatore (Molfetta).

Ammoniti: Gambale (AC), Quirini, Ferrari, Carriero, Gyabuaa (S).

Angoli: 3-2

Recupero: 1’ pt, 6’ st.

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