Capomaggio è l’emblema del campionato deludente della Salernitana nel girone di ritorno. Se il centrocampista mettesse la stessa rabbia agonistica, che lo ha portato a colpire con i tacchetti della scarpetta il volto del portiere del Latina con conseguente espulsione, contrastando con determinazione gli avversari a centrocampo, correndo di più in fase d’impostazione del gioco, proponendosi con inserimenti offensivi efficaci, come è nelle sue potenzialità e come ci aveva abituati nel girone di andata, i risultati della Salernitana sarebbero sicuramente migliori.
Stesso discorso per Golemic, che si è fatto espellere per un’inutile fallaccio a centrocampo, lasciando i suoi compagni in doppia inferiorità numerica. La disciplina e l’autocontrollo, oltre alle qualità tecniche, dovrebbero far parte del bagaglio di ogni calciatore, soprattutto i più esperti.
E che dire di Tascone, mandato in campo nel secondo tempo per difendere il doppio vantaggio nel tentativo di dare solidità alla linea mediana, e che invece è entrato sul tappeto verde con scarsa determinazione e poca lucidità, perdendo tra l’altro il pallone che ha dato il via all’azione vincente del Latina.
Nulla da dire, invece, sul resto della squadra che, in nove uomini, è riuscita a portare a casa una vittoria molto importante contro un avversario non facile da affrontare. Sugli scudi Cabianca e Lescano, autori dei due goal vincenti. Bene anche Matino, Anastasio, Gyabuaa, De Boer e il solito peperino Achik, al suo settimo assist vincente in campionato. Note positive anche per Cosmi che, dopo la prima espulsione, ha schierato la squadra con un inedito ma efficace 3-3-2-1 e, in seguito alla seconda espulsione, ha rimescolato le carte con opportune sostituzioni.
Una vittoria che fa morale e consente ai granata di tenere il passo del Cosenza nel tentativo di riconquistare il terzo posto in classifica che, ricordiamolo, darebbe l’accesso diretto alla fase finale dei play off. La società, comunque, insieme al Direttore Sportivo e allo staff tecnico, farebbero bene a tenere il polso della situazione, capire il perché alcuni calciatori stanno avendo un rendimento al di sotto delle loro potenzialità con atteggiamenti remissivi, controllare e motivare il gruppo, in vista dei play off.
Salernitana-Latina 2-1
Reti: 15’ pt Cabianca (S), 8’ st Lescano (S), 37’ st Sylla.
Salernitana: Donnarumma; Cabianca (35’ st Longobardi), Matino, Golemic, Anastasio; Gyabuaa, Capomaggio, de Boer; Ferraris (25’ pt Quirini) (35’ st Tascone), Achik (19’ st Berra), Lescano (35’ st Molina). All. Serse Cosmi
A disposizione: Cevers, Ferrari, Antonucci.
Latina: Mastrantonio, Ercolano, Porro (1’ st Quieto), Calabrese (25’ st Pace), Marenco, Hergheligiu (1’ st Riccardi), De Ciancio (19’ st Sylla), Parodi, Lipani, Cioffi, Parigi (32’ st Di Giovannantonio). All. Gennaro Volpe
A disposizione: Basti, Iosa, Scravaglieri, Pellitteri, De Marchi, Tomaselli, Vona, Metawie.
Arbitro: Francesco D’Eusanio di Faenza.
Assistenti: Cosimo Schirinzi (Casarano) – Marco Munitello (Gradisca d’Isonza).
IV Ufficiale: Giuseppe Vingo (Pisa).
Fvs: Nicola Monaco (Sala Consilina).
Ammoniti: Anastasio, Achik, Quirini (S), Porro, Di Giovannantonio (L).
Espulsioni: Capomaggio, Golemic (S).
Angoli: 2-7
Recupero: 3’ pt, 8’ st.






