Nel doppio match del primo turno nazionale dei Play Off di serie C, la Salernitana ha avuto la meglio sulla Casertana, avversario coriaceo e temibile. La vittoria per 3-2 nella gara di andata al Pinto di Caserta è stata decisiva per i granata, che hanno affrontato il match di ritorno all’Arechi avendo a disposizione tre risultati: la vittoria; il pareggio e la sconfitta con un solo goal al passivo.

Il primo tempo della gara di andata si era concluso sul risultato di 2-0 a favore della Salernitana, (reti di Lescano al 12° e Ferrari al 30°), che ha giocato un calcio di ottima qualità, padroneggiando il campo e mettendo in seria difficoltà i padroni di casa. Anche i primi dieci minuti della seconda frazione di gioco sono stati appannaggio dei granata, che hanno sorpreso gli avversari con uno schieramento molto offensivo. Ferraris, Lescano e Ferrari, contemporaneamente in campo, hanno costretto i casertani a guardarsi molto le spalle e consentito agli ospiti di trovare il terzo goal con Ferraris al 10° minuto.

Fino a quando il centrocampo granata, in particolare la coppia centrale formata da Tascone e De Boer, ha retto il confronto sotto l’aspetto atletico, la fase difensiva è stata efficace. Nella fase centrale della ripresa, però, la linea mediana ha risentito dello sforzo fisico sostenuto fino a quel momento, anche perché i due mediani erano spesso in inferiorità numerica rispetto ai centrocampisti avversari, e la Casertana ha preso il sopravvento, rendendosi pericolosa in alcune circostanze e trovando il goal al 27° minuto con Proia.

Fase di gioco di Salernitana Casertana

Nei minuti finali, l’assalto all’arma bianca dei padroni di casa ha fruttato il secondo goal al 38° minuto con Butic e un paio di occasioni proficue per pareggiare. Il match è terminato con la vittoria della Salernitana che, nonostante l’evidente calo alla distanza, è riuscita a ottenere un risultato importante ai fini della qualificazione al secondo turno.

Il match di ritorno all’Arechi, affrontato da Cosmi con la stessa formazione molto offensiva, ha visto prevalere la Casertana per buona parte della gara, soprattutto nel primo tempo e nella prima fase della ripresa. L’allenatore granata, dopo l’intervallo, ha alleggerito il peso dell’attacco, mandando in campo Achik al posto di un poco incisivo Lescano. Tale sostituzione ha fatto ritrovare un maggiore equilibrio alla squadra.

Al 32° minuto del secondo tempo, puntuale è arrivato il meritato goal del vantaggio degli ospiti con Heinz. Ringalluzziti dal vantaggio, i calciatori allenati da Coppitelli hanno premuto sull’acceleratore creando altre azioni offensive degne di rilievo. Cosmi, allora, ha ulteriormente rinforzato il centrocampo mandando in campo Capomaggio al posto di un esausto Ferraris e la mossa si è rilevata vincente. La Salernitana ha tenuto meglio il campo, in fase difensiva, e in contropiede ha colpito al 46° minuto con un gran goal di Achik che ha trafitto sul primo palo De Lucia.

Achik autore del goal del pareggio

Nel secondo turno della fase nazionale, la Salernitana dovrà vedersela con il Ravenna, allenato da Mandorlini, allenatore esperto e dal passato importante, molto inviso ai tifosi salernitani per alcuni soui atteggiamenti non proprio amichevoli nei loro confronti. Da neopromosso in Serie C, il Ravenna sogna in grande e si prepara ad affrontare i playoff con ambizione.

I punti di forza dei romagnoli. Una difesa solida: il pacchetto arretrato – guidato da pilastri come Matteo Solini e Adriano Esposito ha garantito stabilità e una media gol subiti molto bassa, dimostrandosi fondamentale nei momenti decisivi; attacco cinico ed esperienza: Il reparto offensivo conta su giocatori esperti della categoria, come Fischnaller, capaci di sbloccare le gare più chiuse; crescita dei giovani: Il mix equilibrato tra veterani e giovani talenti ha reso la rosa dinamica e imprevedibile.

Il compito di Cosmi, quindi, sarà importante. Dovrà decidere se affrontare gli avversari con lo stesso schieramento molto offensivo, con Ferraris, Lescano e Ferrari contemporaneamente in campo, oppure con uno schieramento più equilibrato e una linea mediana a tre, più solida.

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