Ventiduemila spettatori sugli spalti dello stadio Arechi di Salerno e una stupenda ed emozionante coreografia della Curva Sud Siberiano, ideata dalla mente creativa di Gigi Pacifico. In questa cornice da brivido sono scese in campo Salernitana e Ravenna nella gara di andata del secondo turno nazionale dei playoff di serie C.
Il primo tempo del match tra Salernitana e Ravenna è terminato a reti inviolate, ma le occasioni da goal per i granata sono state molte. Le parate di Poluzzi e un po’ di sfortuna hanno impedito alla Salernitana di chiudere la prima frazione di gioco meritatamente in vantaggio.
Al 9’ lancio di Anastasio e conclusione volante di Ferrari che termina a lato. Al 16’ doppia occasione per i granata: cross di Berra e colpo di testa di Ferraris respinto da Poluzzi, sulla respinta Lescano ci prova anche lui di testa e la palla termina di poco alta sopra la traversa. Al 19’ conclusione di Cabianca dal limite, Poluzzi respinge in angolo. Al 24’ grande occasione sui piedi di Ferrari che da ottima posizione non trova la porta. Al 41’ ancora granata pericolosi con Berra che calcia alto da posizione favorevole. Al 42’ ospiti pericolosi con Corsinelli che spreca una buona occasione. Al 44’ girata di Ferrari, si salva Poluzzi.
Quarantacinque minuti di monologo granata, con una Salernitana pimpante e molto propositiva e un Ravenna guardingo e schiacciato nella sua metà campo dalla veemenza della manovra offensiva dei padroni di casa, caratterizzata da molto movimento senza palla e frequenti verticalizzazioni.

Il secondo tempo è iniziato con una trasformazione radicale. Il Ravenna si è dimostrato più propositivo e ha alzato il baricentro del gioco, riuscendo a rendersi pericoloso in fase offensiva in almeno due circostanze, anche a causa di un calo mentale e fisico dei granata che, nella zona nevralgica del campo, hanno dato molto spazio alle manovre offensive dei romagnoli.
Cosmi è corso ai ripari e ha pensato bene di dare maggiore equilibrio all’assetto tattico e freschezza atletica, mandando in campo Achik al posto di Ferrari e Gyabuaa al posto di De Boer. Dopo un’altra decina di minuti di impasse, con il Ravenna proiettato in attacco e pericoloso, nel momento migliore della partita per gli ospiti, al 22° minuto è arrivato il vantaggio della Salernitana: angolo di Achik e colpo di testa vincente di Facundo Lescano.
Al 28’ ospiti pericolosi: colpo di testa di Fischnaller respinto da Donnarumma, sulla ribattuta Tenkorang colpisce la traversa. Cosmi, a questo punto, ha deciso di rinforzare la linea mediana, per arginare meglio la reazione dei ravennati al doppio svantaggio, sostituendo Ferraris con Capomaggio, che si è piazzato davanti alla difesa, rendendo più efficace il filtro del centrocampo. Questa mossa si è rivelata molto utile. Il Ravenna, infatti, si è reso pericoloso solo al 28°, con il colpo di testa di Fischnaller respinto da Donnarumma e, sulla ribattuta, Tenkorang ha colpito la traversa.

Dopo le ulteriori sostituzioni di Tascone, sostituito da Carriero e Lescano, sostituito da Molina, la Salernitana sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo e ancora su cross di Achik, al 42° minuto ha raddoppiato con il colpo di testa di Anastasio. La gara è terminata sul risultato di 2-0 per i granata. Un risultato che consentirà ai calciatori allenati da Cosmi di affrontare con una buona dose di fiducia il match di ritorno che si giocherà al Benelli mercoledì prossimo.
Salernitana-Ravenna 2-0
Reti: 22’ st Lescano, 42’ st Anastasio.
Salernitana: Donnarumma; Berra, Golemic, Anastasio; Cabianca, Tascone (40’ st Carriero), de Boer (10’ st Gyabuaa), Villa; Ferraris (33’ st Capomaggio); Ferrari (10’ st Achik), Lescano (40’ st Molina). All. Serse Cosmi
A disposizione: Brancolini, Inglese, Antonucci, Haxhiu, Quirini, Longobardi, Di Vico, Boncori.
Ravenna: Poluzzi; Solini, Esposito, Bianconi; Corsinelli (17’ st Spini), Tenkorang, Viola (1’ st Di Marco), Rossetti (36’ st Lonardi), Bani; Fischnaller (36’ st Motti), Okaka (1’ st Da Pozzo). All. Andrea Mandorlini
A disposizione: Anacoura, Stagni, Falbo, Rrapaj, Calandrini, Scaringi, Sermenghi, Zakaria, Italeng.
Arbitro: Roberto Lovison di Padova.
Assistenti: Vincenzo Andreano (Isernia) – Salvatore Nicosia (Saronno).
IV Ufficiale: Mattia Ubaldi (Roma 1).
Var: Matteo Gualtieri (Asti).
AVar: Giorgio Di Cicco (Lanciano).
Ammoniti: Viola, Motti (R).
Angoli: 5-3
Recupero: 1’ pt, 5’ st.






