Casa di cura “La Quiete”, stipendi arretrati e lavoro incerto: l’appello dei dipendenti

Casa di cura “La Quiete”, stipendi arretrati e lavoro incerto: l’appello dei dipendenti

quietePellezzano. Stipendi arretrati e incertezza sul futuro lavorativo: questa la condizione di 70 dipendenti della casa di cura “La Quiete” di Pellezzano.

Il Segretario generale della Cisl di Salerno, Pietro Antonacchio, ed il Coordinatore della Sanità Privata, Antonio De Sio, hanno formalizzato la richiesta al Prefetto di Salerno per istituire un tavolo di crisi per discutere la questione.

Sono 9 mesi che i dipendenti non percepiscono le giuste spettanze maturate. Poiché la situazione potrebbe degenerare con gravi ripercussioni sul mantenimento dell’ordine pubblico e sulla salvaguardia dei livelli assistenziali, invitiamo – scrivono – a convocare tutte le parti interessate al fine di istituire un tavolo di crisi che abbia la finalità di risolvere il contenzioso e cercare percorsi condivisi tendenti ad individuare modalità e procedure finalizzare a superare l’attuale stato”.

L’organizzazione sindacale ha indetto un primo incontro per venerdì 30 gennaio.

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