Piazza della Libertà: dopo il crollo il Comune si costituisce parte civile

Piazza della Libertà: dopo il crollo il Comune si costituisce parte civile

piazza della libertà salernoSalerno. Come già annunciato, il Comune di Salerno ha deciso di costituirsi parte civile nel processo riguardante i crolli in Piazza della Libertà.

I costi per il rifacimento dell’opera sono ingenti, si tratta infatti di circa 8 milioni di euro, una somma che l’amministrazione ha già considerato nel bilancio, ma che sarebbe ben lieta di poter risparmiare nel caso in cui venissero individuati i responsabili dei crolli.

Sul banco degli imputati 9 uomini, che potrebbero essere ritenuti colpevoli dei crolli: Armando ed Enrico Esposito titolari della Esa Costruzioni, il direttore tecnico della Esa Gilberto Belcore, i tecnici Sergio Delle Femine, Marta Santoro e l’ex direttore dei lavori Paolo Baia, il collaudatore Massimo Della Casa ed anche un funzionario comunale, Antonio Ragusa.

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