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Eboli. Il consiglio comunale discute di Politiche Giovanili

Scritto da Redazione il 14 febbraio 2014 in Evidenza,Politica. Stampa articolo

comune di eboli-via buozziEboli. Creare i cittadini del domani, dando loro gli strumenti necessari per adempiere a un ruolo decisivo: vivere nella società. Sono gli impegni ambiziosi quanto necessari assunti dal consiglio comunale di Eboli riunitosi, ieri sera, in una discussione monotematica sulle Politiche Giovanili.

Scambi internazionali, orientamento e formazione professionale, nuove tecnologie, competitività e spirito imprenditoriale i punti focali del dibattito.

consiglio-comunale-Eboli-13-febbraioVenti i consiglieri comunali presenti a fronte dei trentuno totali. Ad aprire ed introdurre i lavori il presidente Luca Sgroia. In aula c’erano anche alcuni ragazzi del Forum della Gioventù ebolitano, il coordinatore cittadino Luigi Monaco e quello provinciale Carmine Busillo. Entrambi i rappresentanti si sono mostrati propositivi nella creazione e diffusione di iniziative e progetti destinati alla formazione professionale giovanile. Una riflessione è stata rivolta all’Europa “perché i giovani ebolitani non si trovino impreparati dinanzi a sfide continue e importanti”. I coordinatori hanno incentrato il loro discorso sulla crescita dei ragazzi volta ad acquisire competenze che vadano oltre quelle scolastiche. “Bisogna potenziare l’ufficio Informagiovani di Eboli ed educare allo spirito d’impresa”, hanno evidenziato.

Dello stesso avviso Gerardo La Manna; il presidente della commissione ha evidenziato il punto cardine nella sensibilizzazione dei giovani alle attività comunali e del Forum, e nella conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici.

Atrigna-EboliNella stessa direzione anche l’assessore alle Politiche Giovanili Massimiliano Atrigna. “Ho potenziato il mio ruolo – ha detto – fornendo assistenza ai ragazzi nella sede dell’Informagiovani. Sono proprio gli amministratori a dover agire da promotori del legame, che oggi viene sempre meno, tra i giovani e la politica”.

L’assessore ha denunciato un clima di sfiducia generale. Occorre porsi in relazione con le istituzioni – afferma Atrigna – con questo spirito è nato il Forum della Gioventù: una piattaforma di partecipazione istituzionale e attiva dei giovani alle attività del Comune e degli enti cittadini vicini”.

Insieme all’attività di orientamento fornita dall’Informagiovani, è stato annunciato un nuovo progetto che avrà come teatro Eboli. Scopo dell’iniziativa, collocata all’interno del bando nazionale ‘Gioventù in Azione’, quello di far conoscere la storia e la cultura di altri Paesi: i partecipanti, tra i 18 e i 24 anni, saranno anche i portavoci delle tradizioni locali.

Chiara Amato

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