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Inaugurato l’aeroporto Salerno – Costa D’Amalfi, De Luca: “È una giornata storica”

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Prendono il via oggi ufficialmente, con l’apertura al traffico aereo nazionale ed internazionale, le attività dell’Aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi. Si è svolto oggi il taglio del nastro del nuovo aeroporto del territorio campano, introdotto dall’evento “Salerno decolla”. Presenti all’appuntamento il vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, i vertici di GE.S.A.C. S.p.A. e le massime autorità locali.

Aeroporto Salerno – Costa D’Amalfi, snodo turistico e commerciale

Situato nella città di Pontecagnano Faiano (SA) ed inaugurato con l’arrivo del primo aereo internazionale Nantes-Salerno della compagnia Volotea (seguito da un Easyjet proveniente da Milano Malpensa), il nuovo aeroporto Salerno – Costa D’Amalfi presenterà inizialmente un’offerta di ben 20 destinazioni: 6 di linea nazionali (Catania, Cagliari, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Torino e Verona), 7 internazionali (Basilea, Berlino Ginevra, Malta, Nantes, Londra Gatwick, Londra Stansted) e 7 sul segmento charter (Corfù, Djerba, Monastir, Podgorica, Rodi, Sharm el-Sheikh e Zante).

Il taglio del nastro assistito nella giornata odierna, tuttavia, si presenta come il primo tassello di un progetto ben più articolato. Il Piano di sviluppo previsto, infatti, consiste in un complesso gruppo di investimenti articolati in diverse fasi tra loro correlate e sovrapposte per un importo complessivo, fino al 2043, di circa 254M€ (di cui 134M€ finanziati con fondi pubblici).

La prima fase si è principalmente concentrata sulla realizzazione delle nuove infrastrutture di volo e sulla ristrutturazione degli esistenti edifici ed aree destinate ai passeggeri, necessarie alla messa in esercizio dello scalo, in particolare: prolungamento pista di volo ed estensione piazzali di sosta aeromobili, segnaletica di volo, riattivazione aerostazione passeggeri e parcheggi.

Non solo viaggi, ma il neo-inaugurato Aeroporto Salerno – Costa D’Amalfi svolgerà un ruolo fondamentale anche nel settore commerciale: “L’inaugurazione di un aeroporto – ha commentato il Presidente Enac Pierluigi Di Palma – rappresenta sempre un momento di estrema vitalità per il settore del trasporto aereo e per l’economia del territorio, con ricadute positive sull’indotto e sui livelli occupazionali. Con il completamento dei lavori di riqualifica e prolungamento della pista di volo e con la certificazione rilasciata dall’Enac, il secondo scalo campano aprirà anche al traffico di aviazione commerciale, rafforzando così la rete aeroportuale regionale. Uno scalo moderno, funzionale ed efficiente: una risposta concreta alla crescente domanda di mobilità aerea”.

“Una giornata storica”

Appare molto soddisfatto nel corso dell’evento Salerno Decolla il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: “Avremo un incentivo turistico per la Costiera amalfitana e quella cilentana. È davvero una grande sfida, abbiamo vinto con la collaborazione di tanti, è una giornata storica”

I lavori non sono, tuttavia, ancora terminati: “Questa struttura – ha spiegato il Presidente De Luca – sarà demolita tra qualche mese. Qui sarà realizzato il terminal finale, ma l’attività non verrà interrotta neanche un giorno, semplicemente si sposterà nel terminal privato finché non si completano i lavori. In un anno e mezzo, due anni, avremo l’aeroporto definitivo. Dobbiamo essere bravi a completare le opere di contorno, soprattutto stradali. Come prevediamo, come Regione, altri cento milioni di investimenti nell’ambito dell’accordo di coesione, quello che il governo nazionale blocca da un anno in maniera irresponsabile”.

Open Day Atletico Albanella positivo, ma la società tuona: “Discordanze in politica, noi senza stadio”

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È un’altalena di emozioni e di accadimenti quelli che si susseguono in questa prima fase del nuovo percorso targato Atletico Albanella.

Il club del presidente Pasquale Galasi ha condiviso il proprio progetto con numerosi ragazzi, che hanno convinto tutta la dirigenza gialloblù.
“Molti ragazzi hanno partecipato e sono entusiasti di partecipare e far parte di questo progetto. La società vuole ringraziare l’amministrazione comunale di Capaccio per l’ospitalità concessa e per la futura, in virtù di un ulteriore appuntamento lunedì prossimo con un altro evento open day”.

Annunciato un nuovo appuntamento a porte aperte dedicato a tutti coloro che vorranno mettersi in gioco, l’attenzione della dirigenza dell’Atletico Albanella vola su un altro fronte.

Nel corso dell’Open Day tenuto al Vecchio di Capaccio Scalo, i ragazzi in campo hanno chiesto delucidazioni circa l’impianto scelto per lo svolgimento dell’evento. La società gialloblù, circa la situazione stadio, ha denunciato con veemenza una forte situazione di disagio circa le dinamiche per l’affidamento della struttura definitiva in cui disputare le attività della prossima stagione.
“Purtroppo l’amministrazione comunale di Albanella ancora dopo due mesi non ha dato nessuna risposta in merito all’affidamento del nuovo campo sportivo di Borgo San Cesareo, anche se abbiamo presentato un piano di manutenzione straordinaria e ordinaria completamente a nostre spese, come consente la legge.
Sotto l’aspetto tecnico e legale non c’è nessun problema come riferiscono tecnici ed esperti in materia, ma sotto l’aspetto politico sembra ci siano discordanze”.

Il tentativo di comunicazione tra le parti del club cilentano sembrerebbe non aver trovato riscontro, suscitando la rabbia dei massimi vertici del club, dei ragazzi, delle famiglie e degli appassionati di calcio locale.
“Abbiamo più volte sollecitato l’amministrazione, abbiamo protocollato richieste, abbiamo elemosinato colloqui, ma l’ente non risponde nemmeno, né un sì né un no. Se ci spetta la struttura abbiamo il diritto di averla, per il bene di tutta la comunità e non per il capriccio di pochi che non amano la crescita di tutti ma preferiscono solo la loro. Noi combattiamo perché riteniamo che Albanella non meriti questo atteggiamento, ma socializzazione ed aggregazione”.

Si attendono nelle prossime giornate nuovi aggiornamenti circa il destino dell’Atletico Albanella, dal secondo Open Day previsto per il prossimo lunedì a nuovi contatti per l’impianto di Borgo San Cesareo.

Il progetto Atletico Albanella avanza: mercoledì 10 Open Day al Vecchio di Capaccio

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Entra nel vivo il progetto calcistico dell’Atletico Albanella. Il neonato club cilentano, definito il proprio asset societario, apre le porte dell’impianto “Mario Vecchio” di Capaccio Scalo per la composizione della futura rosa gialloblù.

Con il fine di aggregare nuovi giocatori alla propria squadra, il club di Albanella (SA) organizzerà un Open Day il prossimo mercoledì 10 luglio, dalle ore 18:30, allo stadio “Mario Vecchio” di Capaccio Scalo.

Saranno numerosi i ruoli da ricoprire ricercati dal club dilettantistico cilentano, che, dopo anni di assenza dai campionati agonistici, torna a calcare la scena calcistica salernitana.

Mettersi in gioco, l’Atletico Albanella chiama

“Sei pronto a metterti in gioco? L’Open Day della nostra squadra è il momento perfetto per mostrare la tua passione e il tuo talento”. Queste le brevi dichiarazioni del presidente Pasquale Galasi, pronto ad accogliere tanti campioni in occasione dell’imminente Open Day.

Per richiedere un’informazione o per ulteriori contatti circa il progetto Atletico Albanella, sarà possibile contattare il club nelle seguenti modalità:

Presidente: Pasquale Galasi – (+39) 3276606862
Vice presidente: Germano Simone Galasi – (+39) 3935418504
Segretario: Fabio Saponara – (+39) 3389210165
Tecnico e Consigliere: Mister Benigno Cammarano – (+39) 3396069533

Sarà possibile contattare il club anche inviando una mail all’indirizzo: asdatleticoalbanella@gmail.com

Giovanni Elle lancia “Per L’amor Di Dio”: con Chiara la musica viaggia tra amore e caos

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Il viaggio introspettivo nei meandri dell’amore assume una nuova visione nell’ultimo brano pubblicato dal cantante cilentano Giovanni Elle, “Per L’amor Di Dio”.

Giovanni Lamberti (in arte “Giovanni Elle”), artista 24enne di Albanella (SA), torna sulla scena musicale dopo la pubblicazione del suo primo brano “Elle Training #1”, lanciandosi nel racconto di una storia d’amore dalle mille sfumature.

L’artista, in collaborazione con la cantante cilentana Chiara Fortunato, pubblica così “Per L’amor Di Dio”, brano prodotto da Rough. La traccia si intreccia in un turbinio di liriche che esplorano ed abbracciano la totalità delle sfumature dell’amore, dalla gioia al dolore, alla confusione e non solo.

Pronto a cogliere ogni singolo accenno di creatività improvvisa, l’artista racconta di come “Per L’amor Di Dio” nasca quasi per caso:
“Stavo cercando una voce che potesse combaciare perfettamente con la mia e quella di Chiara mi è piaciuta sin da subito. Ci siamo conosciuti quasi per caso frequentando lo stesso maestro di canto”

Svolge un ruolo fondamentale Chiara nel videoclip del brano. L’artista cilentana, in un gioco di profonda introspezione, simula la coscienza del protagonista, catturato dai ricordi della sua storia d’amore. Gioia e perfezione lasciano caoticamemte spazio a sentimenti negativi, tanto da sfociare in litigate e nella tragedia finale.

Il brano presenta dei sentimenti travolgenti, in uno scenario che dipinge un amore terreno e poco idealizzato.

Vedi qui il videoclip del brano “Per L’amor Di Dio”

Giovanni Elle – Per L’amor Di Dio

Song Credits “Per L’amor Di Dio”
Cut & edit: Michele Scaramella Cordero
Executive producer: Midnight Club Studio
Title design: Boer Graphics
Music Producer: Rough
Mixed by suits at Midnight Club Studio
Actress: Yhara Landi
Special thanks to: Yvonne Mondany, Francesca Romana Zagaria

Consorzio Bonifica di Paestum, boom di presenze al voto: nasce il nuovo Consiglio dei Delegati

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Si sono svolte, con una grande presenza alle urne, le elezioni per il rinnovo degli organi consortili del Consorzio Bonifica di Paestum. Un’affluenza record e un voto pressoché unanime hanno suggellato una scelta di continuità da parte dei consorziati, i quali hanno hanno affidato nuovamente la guida dell’Ente all’Amministrazione guidata dal presidente uscente Roberto Ciuccio.

Il nuovo Consiglio dei Delegati del Consorzio

Nel dettaglio, in seguito allo spoglio dei voti eseguito al termine dei lavori, il nuovo Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica di Paestum sarà composto dai seguenti 12 consiglieri eletti: in prima fascia spiccano Carmine Frunzo (755 voti), Luigi Ciliberti (502 voti) e Mario Santomauro (345 voti). In seconda fascia, boom di preferenze per Roberto Ciuccio (467 voti), seguito da Pasquale Marano (257 voti), Giovanni Tedesco (246 voti), Antonio Orlotti (151 voti), Ida Guariglia (117 voti) e Antonio Marra (45 voti). In terza fascia, eletti Francesco Grippa (213 voti) e Giovanni Iannelli (138 voti). In quarta fascia, vince Alfonso Matrone con 219 voti.

Nonostante i risultati già noti, come da Regolamento, bisognerà attendere non meno di 40 giorni per la formalizzazione dell’insediamento dei neo 12 consiglieri eletti nel corso del Primo Consiglio del Consorzio. Ai dodici eletti si aggiungeranno, inoltre, tre delegati nominati dalla Provincia di Salerno ed un delegato nominato dalla Regione Campania (cui spetterà di diritto un posto anche nel Consiglio di Deputazione insieme ad altri 6 consiglieri eletti). Solo al termine di questo procedimento, sarà possibile procederà alla nomina del presidente e del vicepresidente del Consorzio.

“Un Risultato Senza Precedenti”

“È un risultato senza precedenti nella storia del Consorzio Bonifica di Paestum – commentano all’unisono gli eletti capeggiati da Ciuccio. Nessun ente di bonifica, in Italia, può vantare una partecipazione così ampia, democratica e convinta da parte dei propri consorziati; ancora una volta siamo stati premiati in maniera plebiscitaria, a riprova che la nostra Amministrazione è stata non solo sana, prudente, coraggiosa, concreta e innovativa, ma anche coinvolgente, credibile, pacificatrice e mirata a tutelare unicamente l’interesse collettivo, senza distinzioni di sorta, nonché capace di riportare in auge il Consorzio ad ogni livello istituzionale. Siamo grati per questo risultato, che ci responsabilizza ancora di più spronandoci a perseguire la strada intrapresa, senza lasciare indietro nessuno. Porgiamo gli auguri di buon lavoro agli eletti, rivolgendo un caloroso benvenuto alle new entry Ida Guariglia, Pasquale Marano, Mario Santomauro e Francesco Grippa”.

“Porgo il mio personale augurio di buon lavoro al prossimo Consiglio del Consorzio – così apre il Direttore del Corriere di Salerno Donato Alfani. Auguro il meglio a tutti gli eletti, tra cui Carmine Frunzo, consigliere uscente rieletto con un plebiscito di voti, e Francesco Grippa, alla sua prima esperienza in questa veste”.

Sostenibilità, sicurezza e tanto altro al MAGMA: Made in Italy, agroalimentare + 11% nel 2023 al Sud

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SALERNO – “Si impone per l’export la provincia di Salerno, sfiorando i 2,3 miliardi di euro di valore esportato, con una crescita del 25%: percentuale, quest’ultima, sostenuta principalmente dal settore lattiero caseario e dall’ortofrutta”.È uno dei tanti dati emersi nel corso dei talk di MAGMA, la Mostra Alimentare Gastronomica della Mozzarella e dell’Agricoltura svoltasi al Next Ex Tabacchificio di Paestum.

Si chiude, al termine di una grande serie di attività, la prima edizione del MAGMA. La manifestazione si è contraddistinta per il valore scientifico dei momenti di formazione ed informazione destinati ai protagonisti del settore e ai visitatori del Salone. Si sono susseguiti ben 17 talks in tre giorni, che hanno dimostrato quanto l’agricoltura e il segmento lattiero caseario rappresentino un incubatore di economia diffusa sui territori.

«Sono stati tre giorni intensi. Tanti Ordini Professionali presenti, esperti, Università, Centri di Ricerca, il Nucleo Antisofisticazioni Alimentari, tutti intervenuti con un contributo scientifico tecnico ed informativo notevole – afferma Donato Alfani, ideatore e project manager del MAGMA – in convegni e masterclass d’eccellenza che ci hanno arricchito, sviluppando vari aspetti di un settore estremamente diversificato. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo evento. Penso davvero che MAGMA possa diventare un evento di grande qualità. Inizieremo subito a progettare la seconda edizione di un format che racconta il territorio attraverso i suoi protagonisti. Elemento cardine è l’insieme dei contenuti, con numerose sessioni formative per le filiere dell’agricoltura, della gastronomia e della mozzarella».

17 Talks in 3 giorni al MAGMA: dai giovani in campo all’agronomo del futuro e non solo

Sicurezza alimentare, valutazione di impatto ambientale e pianificazione del territorio, ma anche il ruolo dell’agronomo del futuro, la gestione sostenibile dei reflui zootecnici, i consorzi e marchi di tutela sono solo una parte dei temi discussi, con ampio spazio anche alle criticità del settore, come l’impatto climatico sulle produzioni foraggere. Tanti i Case Study presentati nel corso della tre giorni di attività, come il progetto “Tomato Trace” sulla tracciabilità del pomodoro, o ancora l’esperienza dell’Azienda Sperimentale Improsta e le connessioni con i progetti di ricerca scientifica realizzati dal Corso di Agraria del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno. Non sono mancate storie di resilienza di giovani esperti del settore, che, ristabilito un contatto diretto con il mondo dell’agricoltura in seguito ad un primo allontanamento, si prodigano nel tentativo di innovarla o di proseguire la produzione come stabilito da disciplinare di tradizione familiare e territoriale.

Diversi consorzi di tutela a denominazione protetta si sono riuniti in occasione del taglio del nastro del Salone insieme a Confagricoltura, in un dialogo costruttivo tra produttori a marchio certificato ed istituzioni. Intervenuto nel corso della fase di apertura dell’incontro, il Presidente del G.A.L. Cilento Regeneratio, Luca Cerretani, si è prodigato in favore della tutela e della valorizzazione delle produzioni di qualità, dirigendo il suo invito ai consorzi di tutela del territorio.

Sulla necessità di protezione dei marchi contro l’italian sounding e il rischio di falsificazione è intervenuto il Consigliere regionale Michele Cammarano, che ha sottolineato come “il 78% delle produzioni agroalimentari della Campania provenga dalle aree interne”: «Occorre organizzarsi, interagire con operatori, unirsi per lavorare insieme. L’agricoltura non ha un colore politico. La sostenibilità è il trend del futuro. All’estero si ha una percezione medio-alta della nostra produzione agricola: significa che dobbiamo mantenere standard e parametri altissimi sempre, altrimenti si verifica quello che nel marketing chiamiamo ‘delusione delle aspettative’. La nostra responsabilità è mantenere alta l’asticella, attraverso la formazione, aggiornando le competenze ai massimi livelli e sviluppando il marketing – afferma il Presidente della Commissione Aree Interne – Competere sul prezzo è facile, ma competere sulla percezione della qualità e vendere il prodotto al prezzo che merita è molto più complicato. Servono divulgazione, promozione e capacità comunicativa. Come Regione, per la prima volta abbiamo inteso collegare l’agricoltura con il turismo, in una nuova visione esperienziale».

Agroalimentare che segna una crescita del +11% nel 2023, secondo i dati presentati dall’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno. La provincia salernitana domina con il settore lattiero caseario e l’ortofrutta: prodotti base della dieta mediterranea, vino, frutta e verdura fresca, ma anche pasta, formaggi, olio d’oliva e salumi. «Il 16% del valore complessivo nazionale è generato da otto regioni del Mezzogiorno – afferma Claudio Mucciolo, Direttore UOC Igiene e Sicurezza Alimenti di Origine Animale Asl di Salerno – Ci sono oltre 195mila imprese della filiera cibo-vino, con un numero di rapporti di lavoro stimati per la prima volta in 580mila unità nella fase agricola e 310mila in quella di trasformazione. Di questi, 200mila operatori sono alle prese con l’agricoltura green».

Gli interventi della tre giorni del MAGMA hanno visto come protagonista anche l’industria della foraggicoltura ed il suo ruolo all’interno del sistema agricolo nazionale. Non sono poche le insidie e le grandi potenzialità del settore foraggero, che gioca un ruolo centrale nell’allevamento del bestiame e nella produzione di prodotti di punta del mercato italiano come latte e carne. Non è mancato, inoltre, un approfondimento sui grani antichi del territorio e sulla loro conservazione, un patrimonio di elevata biodiversità messo a rischio dalle conseguenze attuali e potenziali del climate change.

A stimolare il dibattito sui temi della sostenibilità e del binomio innovazione-ricerca scientifica prodotta dalle università per un’ottimizzazione dell’agricoltura 4.0 e sul recupero di antichi grani e vitigni autoctoni è intervenuta la giornalista Barbara Landi, sottolineando la centralità dell’uomo in un rapporto identitario con la propria terra.

Molto interesse ha suscitato anche lo spaccato sulla biodiversità della flora selvatica e l’agricoltura dei profili aromatici delle erbe spontanee, risorsa fondamentale della cucina della Dieta Mediterranea, con aziende di produzione agricola che diventano “extensive service” a supporto della ricerca scientifica.

In prospettiva di economia circolare, Ester De Martino e Marica Raimondo di Oltre la Bufala hanno presentato un avvincente Case Study sull’impatto di prodotti by-products e co-products all’interno del settore bufalino: in materia di by-products, è stata presentata come risorsa strategica il siero di bufala, con le sue proprietà, da poter riutilizzare come ipotetico superfood, o in campo farmacologico per gli effetti antitumorali, o ancora per la produzione di biobutanolo ed energia a biomasse; in ambito di co-products l’attenzione è scivolata verso la produzione e l’utilizzo di carne di bufala. È emersa, dunque, la necessità di valorizzare e fare luce sul settore zootecnico, spesso demonizzato, ma trainante per l’economia del settore, spinto verso gli obiettivi di sostenibilità e di riduzioni degli sprechi, con ampi dibattiti sullo smaltimento delle acque reflue depurate.

Presente nel corso della Manifestazione svolta a Paestum anche l’Arma dei Carabinieri ed il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute. In presenza del Tenente Colonnello Michele Avagnale, del Tenente Colonnello Rosario Basile e dei Luogotenenti Alfonso Castagna ed Antonio Di Sapia, il convegno ha introdotto le attività del Nucleo NAS, con un focus specifico sulle sofisticazioni alimentari, in ottica non solo repressiva, ma preventiva, a tutela della salute dei consumatori e degli stessi imprenditori agricoli.

Dalle aziende alla tavola del consumatore, c’è spazio anche per i prodotti da gustare

Il MAGMA ha accolto, poi, una lunga panoramica del CREA, con i suoi 12 centri di ricerca distribuiti ampiamente sul territorio nazionale per rispondere alle esigenze di settori diversificati: agricoltura e ambiente, nutrizione, cerealicoltura, colture arboree, bioeconomia, viticoltura ed enologia, zootecnia e acquacoltura, con ampia attenzione alle certificazioni. L’intervento del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria si è concluso, in un secondo tempo, con un’esclusiva degustazione di formaggi preparati dai giovani dell’innovativa “Scuola del Casaro”, per trasmettere la passione per il segmento lattiero caseario anche ai giovani e trattenerli sui territori contro lo spopolamento.

Di turismo esperienziale collegato all’enogastronomia, affrontato in prospettiva multidisciplinare, si è parlato nel corso delle sessioni pomeridiane curate dalla consulente in Revenue Management e Marketing Turistico Antonella Guerra, che in due successive giornate diverse personalità in grado di approfondire numerosi aspetti sulle modalità e l’impatto del turismo enogastronomico a livello locale e nazionale.

È un viaggio sensoriale dalla Costiera Cilentana alla Costiera Amalfitana, condotto attraverso gli show cooking e le degustazioni a cura dell’Unione Regionali Cuochi della Campania e dell’Associazione Cuochi Salernitani: dai finger food a base di prodotti del territorio alle paste ripiene basate sui contrasti a base di ricotta, mozzarella e limone sfusato di Amalfi. Si aggiunge a questa programmazione anche una speciale degustazione di formaggi organizzata nella prima giornata della Manifestazione da ONAF, che ha svelato a pochi prescelti distinti e prelibati sapori caseari.

In conclusione, la presentazione del libro sulla “Storia della Mozzarella di Bufala. L’Oro bianco della Campania Felix”, a cura di Pasquale Iorio: un viaggio tra tradizioni familiari, quasi a segnare un itinerario tra i migliori caseifici dislocati attraverso la regione Campania.

«Il coraggio è il magma di una prima edizione»

«Si semina per raccogliere, una prima edizione con contenuti importanti, significativi. Una mostra formativa ed informativa, essenziale per i nostri territori e le nostre aziende», afferma Giancarlo Manzi, Direttore della BCC Banca di Credito Cooperativo Capaccio Paestum e Serino, intervenuto in occasione dei saluti conclusivi della Manifestazione.

«Il coraggio è il magma di una prima edizione – insiste Riccardo Ruocco, Presidente del NEXT – Il coraggio è la premessa di questa essenza. E il magma è  l’entità nascosta che lavora dietro le quinte. Una prima edizione che crea i presupposti. Abbiamo voluto realizzare l’expo a tutti i costi, sono tante le iniziative che accompagniamo dall’anno zero. Negli anni diventerà un Salone importante perché le eccellenze del nostro territorio sono agli occhi di tutti. La scommessa è capire un po’ di più di un mondo strategico per il nostro sud e la nostra terra».

«Inizieremo sin da subito a programmare la seconda edizione, ma non voglio dimenticare chi ha reso speciale la realizzazione della prima – afferma in chiusura Donato Alfani, Presidente MAGMA – Desidero ringraziare con grande affetto gli espositori che hanno sposato la prima edizione della manifestazione, gli Enti che ci hanno conferito il loro patrocinio, le Associazioni di Cuochi che hanno partecipato con i loro prelibati piatti ed i nostri Partner, che hanno contribuito alla realizzazione e diffusione dell’evento. Voglio, infine, lasciare sentiti ringraziamenti speciali a Riccardo Ruocco, e a tutto lo staff del NEXT per il supporto e la struttura offerti e la Palumbo & Partners ADV. Nonostante le grandi difficoltà degli ultimi mesi, Gianluca Palumbo e il suo team hanno sempre soddisfatto le nostre richieste con precisione e celerità, permettendo di sviluppare l’identità che abbiamo oggi. Il mio pensiero va, infine, a tutto il prezioso staff organizzativo del MAGMA.

Grazie ancora a tutti e appuntamento al prossimo anno!».

Nocerina ko contro il Brindisi

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Una spenta Nocerina cade per la prima volta in stagione tra le mura amiche, a discapito di un ottimo Brindisi. I Molossi non sono mai pericolosi, fatta eccezione per un tiro di Edera dopo 2′ terminato a lato. Segue poi un monologo della compagine pugliese: dapprima con una traversa colpita nel primo tempo, poi nella seconda frazione gli uomini di Taurino trovano la rete con Sosa al 78′, che approfitta di una retroguardia rossonera non perfetta e mette in rete il meritato vantaggio. Menzione d’onore al pubblico di casa, che ha onorato il ricordo del compianto Silvio Adinolfi con una coreografia dedicata nel secondo anniversario dalla scomparsa dello storico ultras.

Foto credit: Forzanocerina.it

Aniello Orefice

Le Campane in C episodio 8

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L’ottava giornata del girone C cambia il quadro al vertice. Il Potenza supera il Picerno 4-2 e sorpassa il Sorrento, che aveva battuto il Casarano e per una notte era stato primo. Tra le campane, la Cavese vince il derby con la Casertana e la Salernitana ribalta il Bari all’Arechi, mentre il Savoia strappa un pareggio a Monopoli. La Scafatese osserva il turno di riposo.

I risultati dell’8ª giornata

Cavese – Casertana 2-0. I metelliani centrano la seconda vittoria consecutiva dopo il 4-2 sul Savoia. Al 40′ Orlando sblocca con una punizione che si infila nel sette, mentre al 65′ Fiorin, appena entrato, ribadisce in rete dopo la respinta di De Lucia su una conclusione di Alberti. La Casertana, alla seconda sconfitta di fila, colpisce un palo con Manconi nel primo tempo e si salva solo grazie al suo portiere, che evita un passivo più pesante. La Cavese sale a 11 punti.

Sorrento – Casarano 2-0. Il Sorrento torna a vincere dopo due sconfitte consecutive, con due gol nati da calcio piazzato. Al 25′ Bolzan stacca di testa sul corner battuto da Capezzi, nella ripresa Loreto raddoppia di sinistro da una dozzina di metri. Il Casarano, alla seconda sconfitta di fila, spreca diverse occasioni, tra cui due colpi di testa di Mercadante e Grandolfo.

Giugliano – Barletta 1-0. Decide Baldé al 9′. Tre punti importanti per i tigrotti, che salgono a 7.

Monopoli – Savoia 0-0. Nessun gol: il Savoia porta a casa un punto dalla trasferta e arriva a quota 7.

Salernitana – Bari 2-1. Rimonta nel finale per i granata di Cosmi. Il Bari passa al 10′ con il rigore di Butic, per un fallo di Celiento, e per a lungo sembra avere la partita in mano, mancando più volte il colpo del ko. Poi la svolta: all’83’ Lescano, subentrato, gira in rete su un cross, e all’88’ Djamanca, anche lui entrato dalla panchina, firma di testa il sorpasso sul cross di D’Ursi. La Salernitana sale a 12 punti e riscatta la brutta prestazione di Crotone.

La Scafatese, a quota 10 punti, è ferma per il turno di riposo. La sfida con l’Inter U23 è stata rinviata al 27 ottobre alle 14:30.

La classifica

Potenza 19; Sorrento 18; Bari 16; Catania 13; Salernitana, Monopoli, Picerno e Casertana 12; Audace Cerignola, Foggia e Cavese 11; Scafatese, Inter U23 e Casarano 10; Altamura 8; Savoia, Barletta e Giugliano 7; Cosenza 2; Crotone 0 (penalizzato di 6 punti).

Aniello Orefice

Nocerina, sbanca Melfi: decide Cardella

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Prima vittoria stagionale in trasferta per la Nocerina di Karel Zeman, che grazie all’ottava rete stagionale di Federico Cardella espugna l’Arturo Valerio di Melfi.

La rete della vittoria per i molossi arriva dopo appena 7′ quando, su corner di Giannone, si fionda Bonnin che centra la traversa; lesto, però, sulla ribattuta, il centravanti ex Ostia Mare ribadisce in rete. Nella prima frazione non succede più nulla di che, fatta eccezione per un tiro di Sane per i padroni di casa, parato da De Lorenzo.

Nel secondo tempo i rossoneri sfiorano il raddoppio con Vitelli, la cui conclusione si stampa sul legno. Nel finale, invece, i potentini si rendono pericolosi: Sane prima coglie la traversa, poi De Lorenzo, non perfetto, salva i rossoneri.

Termina così il match per la Nocerina, che torna alla vittoria in trasferta dopo oltre 200 giorni. Ora l’attenzione si sposta sul prossimo impegno: mercoledì 7 ottobre, alle 20:30, al San Francesco contro la Turris, valevole per i sedicesimi di Coppa Italia.

Aniello Orefice

Le Campane in C episodio 7

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Si è chiusa la settima giornata del girone C di Serie C, che ha regalato emozioni e verdetti inaspettati per le formazioni campane. Sorridono la Cavese, vincitrice del derby con il Savoia, e la Scafatese, trascinata da Volpicelli. Cadono invece la Salernitana a Crotone, la Casertana al primo stop stagionale e il Sorrento, che perde il primato in solitaria. Di seguito i risultati e il prossimo turno:

Crotone – Salernitana 2-1: il Crotone parte forte e passa al 10′ con Musso, seguito al 22′ dal raddoppio di Zunno. Al 25′ i granata accorciano con Villa, che ribadisce in rete dopo una mischia. La rete della Salernitana e l’espulsione del portiere Merelli cambiano la partita, ma i pitagorici non mollano e portano a casa i tre punti.

Cavese – Savoia 4-2: i padroni di casa costruiscono il doppio vantaggio con Fusco e Orlando, ma gli ospiti reagiscono con Scotti. La risposta degli aquilotti è immediata: Peretti prima e Mannucci poi in due minuti poi il risultato sul 4-1 e solo al 800 Tumbarello accorcia ancora le distanze.

Casertana – Catania 1-2: il Catania passa subito dal dischetto con Cicerelli, poi nella ripresa arriva il pari di testa di Castelli su calcio d’angolo. Al 93′, ancora su angolo, Ierardi trova il colpo di testa che vale l’1-2.

Scafatese – Altamura 2-0: la Scafatese vince sul campo di Agropoli e conquista la seconda vittoria in campionato, la prima tra le mura amiche. A decidere il match è la spettacolare doppietta di Volpicelli. Il primo gol è un bolide da fuori area che si infila sotto l’incrocio; il secondo arriva su calcio di rigore.

Foggia – Sorrento 2-0: entrambe le reti arrivano nella ripresa: Berra di testa su corner, poi Ravasio su rigore concesso dopo on field review per fallo di mano di Cuccurullo.

con una gara da recuperare. La sfida con l’Inter U23 è stata rinviata al 13 ottobre. Il match è in programma alle 15:00.

Prossimo turno (8ª giornata)

  • Sorrento – Casarano
  • Cavese – Casertana
  • Giugliano – Barletta
  • Salernitana – Bari
  • Monopoli – Savoia
  • La Scafatese riposa: la sfida con l’Inter U23 è stata rinviata al 27 ottobre.

Aniello Orefice

Il derby rossonero è della Nocerina

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Bisognava vincere per riscattare il passo falso di domenica scorsa a Bisceglie, e così è stato per la squadra di mister Zeman, che con un perentorio 3-0 sconfigge la Palmese. Nocerina con Camorani in panchina al posto dello squalificato Zeman, che ha dovuto far fronte a un’infermeria piena, complice l’assenza di Borrelli, Brunetti, Casari, Maspero, Pipitone, Roseti, Scafetta e Stefanelli.

Quanto al match, è la Nocerina a farsi preferire rispetto agli ospiti di mister D’Alterio, ma fino al 40′ il risultato non si sblocca. È il solito Cardella a togliere le castagne dal fuoco con una prodezza balistica notevole: punizione di sinistro dello stesso numero 9 romano, respinta dalla barriera napoletana; sulla seconda palla il centravanti molosso lascia partire un destro che bacia il palo e batte l’incolpevole Arabesco. Con questa rete termina anche il primo tempo.

Nella ripresa la formazione di casa amministra il vantaggio, rischiando solo in un’occasione con Punteriore, che non inquadra la porta con un tiro al volo. La Nocerina però non si disunisce e, a 4′ dal termine, bissa il vantaggio con Romano, bravo a inserirsi e a sfruttare l’ottimo assist di Vitelli. È lo stesso esterno d’attacco, a tempo scaduto, a tentare il tris, frenato sulla linea dall’estremo difensore della Palmese, che nulla può però sulla respinta: Santaniello mette a referto la sua prima rete dinanzi al pubblico amico.

Nel prossimo turno la truppa di patron Vicidomini sarà attesa dalla trasferta in terra lucana contro il Melfi, reduce dalla sconfitta di misura con l’Ebolitana.

Foto profilo ASD Nocerina 1910

Aniello Orefice

Nocerina vittoria in rimonta e di carattere

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Una Nocerina dai due volti quella in scena al “San Francesco” ieri sera contro l’Ischia. Il risultato finale è 3-2 in favore dei molossi, ma con gli isolani autori di una buona partita.

Nella prima frazione sono proprio gli ospiti a farsi preferire e, dopo 8′, vanno in vantaggio con Montanino, bravo a ribattere in rete una corta respinta di Magalotti. La Nocerina è lenta a reagire, tranne al 41′ quando Vitelli, imbeccato da Renelus, viene atterrato in area di rigore, con l’arbitro che concede la massima punizione. Dal dischetto si presenta Cardella, che non sbaglia. Passano solo 3 minuti e gli ospiti si riportano in vantaggio con Gningue, bravo a sfruttare un cross di Carnevale. Finisce così il primo tempo, tra i mugugni degli oltre 4000 spettatori presenti allo stadio.

Nella ripresa è Zeman a correre ai ripari, inserendo Romano al posto di un Maspero non in serata. Il cambio sortisce gli effetti sperati e la Nocerina comincia a premere sull’accelerato­re, prima con La Monica, poi con Renelus e infine con Vitelli, senza però raggiungere il bersaglio grosso. È solo il preludio al pareggio molosso, che arriva al 72′ con Cardella, bravo a sfruttare un rilancio difettoso di Lai e a batterlo con potenza. Passano appena 8 minuti e la Nocerina, all’80’, chiude il match quando Stefanelli si fionda su una palla vagante in area e scarica in rete il definitivo 3-2.

Non succede quasi più nulla, se non un intervento killer di Gomes, che stende con un fallo da tergo Sbrissa. Poi, al 96′, l’arbitro fischia la fine del match, che sancisce il trionfo della Nocerina per la seconda volta consecutiva tra le mura amiche.

Prossimo impegno per i molossi sarà il match di domenica 20 settembre alle ore 15:30 allo Stadio Ventura contro il Bisciglie. Intanto in serata il club di patron Vicidomini ha “regalato” un nuovo attaccante a mister Zeman: Emanuele Santaniello.

Foto profilo ASD Nocerina 1910

Aniello Orefice

Matosevic salva il Barletta ed evita la vittoria della Salernitana

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La Salernitana ha mostrato progressi evidenti allo stadio Puttilli di Barletta, soprattutto nella seconda frazione di gioco. La gara è iniziata con una azione goal dei granata, su colpo di testa di Achik, servito da un cross di Villa, che ha chiamato al primo grande intervento il portiere della squadra pugliese.

Il primo tempo è terminato senza grandi emozioni, con il Barletta un po’ più aggressivo e la Salernitana più guardinga e manovriera.

Anche il secondo tempo si è aperto con un’occasionissima per i granata con D’Ursi che si è involato tutto solo verso la porta avversaria arrivando al tiro e costringendo Matosevic alla seconda grande parata. Al 7’ ci ha provato ancora D’Ursi con un tiro insidioso, palla alta. Nel momento in cui iniziava ad aumentare la pressione offensiva della Salernitana è arrivato il vantaggio del Barletta con la sfortunata autorete di Pieraccini nel tentativo di fermare Da Silva.

Al 13’ grande chance per i granata con Villa che ha calciato a botta sicura, miracolo di Matosevic. Al 27’ pareggio Salernitana: cross di Tascone e deviazione vincente di Lescano sulla linea di porta. Al 40’ conclusione dal limite di Varela Djamanca, palla che sfiora il palo e va sul fondo. Al 50’ ancora granata pericolosi: angolo di Achik e girata volante di Celiento, blocca tutto Matosevic sulla linea di porta. Finisce 1-1.

Djamanca in azione in Barletta Salernitana

Dalla cronaca del match si evince come il pareggio stia molto stretto alla Salernitana che, oltre alla rete realizzata, ha creato altre quattro occasioni da goal, sventate da un Matosevic in grande spolvero. Il punto è invece da ritenere poco meritato dal Barletta che, oltre alla fortunosa rete realizzata, non ha creato altri pericoli concreti per la porta difesa da Galeotti.

Segnali di crescita per i granata che con il modulo tattico 4-4-2 mostrano evidenti miglioramenti nella occupazione degli spazi e nell’impostazione della manovra offensiva. E’ mancato solo un po’ di precisione in fase conclusiva. La squadra allenata da Cosmi potrà riscattarsi sabato prossimo nella gara casalinga con il Giugliano.

Barletta-Salernitana 1-1

Reti: 8’ st aut. Pieraccini (B), 27’ st Lescano(S).

Barletta: Matosevic; Manetta, Bizzotto, Vona; Coccia, Franco, Voca, Laringe (30’ st Ragone); Partipilo (16’ st Giardino), Da Silva; Ferrante (7’ pt Djankpata) (30’ st Piarulli). All. Massimo Paci

A disposizione: Figliola, Rossoni, Malfitano, Distratto, Valentino, Ferrari, Domanico, Della Rocca, Marini.

Salernitana: Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio (1’ st Zoia); Achik, Tascone (43’ st Gyabuaa), Vitale, Villa (16’ st M. Djamanca); D’Ursi (22’ st Lescano), La Gumina. All. Serse Cosmi

A disposizione: Cevers, Boncori, Longobardi, Del Pin, Cardoni, Bevilacqua.

Arbitro: Edoardo Gianquinto di Parma.

Assistenti: Luca Marucci (sez. Rossano) – Leonardo Mallimaci (sez. Reggio Calabria).

IV Ufficiale: Dario Acquafredda (sez. Molfetta).

Fvs: Vincenzo Andreano (Foggia).

Ammoniti: Da Silva, Manetta (B)

Angoli: 3-5

Recupero: 4’ pt, 4’ st.

Le Campane in C episodio 4

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E’andata in archivio la quarta giornata di Serie C e come di consueto torna il nostro abituale appuntamento con la rubrica “Le Campane in C”. Di seguito i risultati:

Audace Cerignola – Giugliano 4-0: scoppola pesante per i tigrotti che vengono sconfitti con due reti per tempo da un’ottima prestazione degli ofantini.

Salernita – Potenza 4-2: prima vittoria stagionale per i granata che con un super La Gumina autore di una tripletta battono i rossoblù.

Inter U23 – Casertana 2-3: seconda vittoria stagionale per i falchetti che superano la compagine nerazzura in quel di Sesto San Giovanni.

Savoia – Crotone 1-1: pareggio e un pizzico di amaro per i biancoscudati raggiunti quasi a fine match dai pitagorici ancora in negativo in classifica.

Cosenza – Cavese 0-0: pareggio ad occhiali per i blufoncè che raccolgono il secondo pareggio consecutivo in trasferta dopo quello nel derby contro la Salernitana di 7 giorni fa.

Sorrento – Picerno 1-0: 4 vittoria consecutiva per gli uomini di Maiuri e primo posto in solitaria nel match disputato al “Curcio” di Picerno.

Catania – Scafatese 1-2: “Clamoroso al Cibali” con i canarini che centrano la prima vittoria stagionale regalandosi una notte magica e una vittoria storica.

Prossimo turno

Giugliano – Cosenza

Casertana – Altamura

Scafatese – Monopoli

Cavese – Sorrento

Foggia – Savoia

Barletta – Salernitana

Aniello Orefice

Nocerina: pari e patta al Miramare.

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Un pareggio e qualche rammarico per la Nocerina, che impatta sul 2-2 contro il Manfredonia. Pronti, via e i sipontini passano in vantaggio dopo 5′ con Gigliotti, abile a sfruttare un calcio d’angolo e di testa a battere Magalotti. I molossi non subiscono il colpo, anzi reagiscono di cuore e con un super Cardella la ribaltano tra il 16′ e il 30′: prima di testa su assist di Vitelli e poi su un cross di Cecchi, con il centravanti romano abile a smarcarsi in area e battere Fajt. Con questo risultato si chiude la prima frazione.

Nella ripresa parte meglio il Manfredonia, che va vicino al pareggio in un paio di occasioni fino a raggiungerlo al 75′: punizione da circa 20 metri con Gigliotti che beffa un non irresistibile estremo difensore molosso. I rossoneri non accusano il colpo, anzi reagiscono con Renulus, la cui conclusione viene deviata in angolo. La formazione di casa prova il match point al 78′ con Sainz-Masa, che si divora un gol incredibile da posizione favorevole. Termina così al 93′ un match che ha visto prevalere un tempo per parte.

Prossimo match per i molossi sarà mercoledì 16 alle ore 20:00 nel derby contro l’Ischia.

Foto copertina ASD Nocerina 1910

Aniello Orefice

Salernitana – Potenza, spettacolo e tanti goal

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Il Potenza, capolista, ha un po’ deluso le aspettative della vigilia nel match giocato all’Arechi con la Salernitana, soprattutto nella fase difensiva, mostrando una fragilità inaspettata. La Salernitana, invece, reduce da un inizio campionato disastroso, è scesa in campo molto motivata e, con l’intesa e le giocate del reparto offensivo, in particolare Achik e il duo d’attacco La Gumina – D’Ursi, ha regalato ai tifosi granata goal e spettacolo.

Cosmi ha puntato di nuovo sul modulo tattico 4-4-2 che aveva ben impressionato nel primo tempo del match con la Cavese, mentre il Potenza è sceso in campo con il solito e collaudato 4-3-3. A centrocampo, come al solito, l’avversario di turno dei granata ha preso il sopravvento, con l’uomo in più in mediana. Infatti, le migliori trame di gioco le hanno realizzate i lucani e i dati del possesso palla sono nettamente a favore degli ospiti.

La Salernitana, dal canto suo, ogni volta che si è spinta in attacco ha messo in seria difficoltà la difesa avversaria, sfruttando la migliore occupazione degli spazi sulle fasce e la fragilità della fase difensiva dei lucani. Tant’è che sono bastati 8 minuti ai granata per portarsi sul risultato di 2-0 con le reti di Celiento e La Gumina. La reazione del Potenza c’è stata e al 13° minuto, dopo che La Gumina servito da Achik aveva sfiorato il terzo goal, ha consentito a De Marco di accorciare le distanze.

Al 44’ terza rete della Salernitana: assist di Villa e splendida conclusione a giro di La Gumina che vale il 3-1 con cui si chiude la prima frazione di gioco.

Fase di gioco di Salernitana Potenza

Il secondo tempo è iniziato con il Potenza proiettato in attacco nel tentativo di riaprire le sorti della partita. Dopo due tentativi di accorciare le distanze di Petrungaro e Ghisolfi, infatti, al 9° il Potenza ha realizzato il secondo goal con il tocco vincente di Selleri. Nel momento migliore dei potentini però, al 16°, La Gumina ha realizzato la sua tripletta personale servito da un cross basso di D’Ursi.

Il Potenza non si è demoralizzato e ha ripreso a macinare gioco visto il tanto tempo a disposizione e a fronte del calo atletico alla distanza degli avversari. Al 38°, infatti, registriamo una grande occasione per gli ospiti con il colpo di testa di Murano che ha colpito il palo. Il triplice fischio di Ursini ha decretato, dopo i sette minuti di recupero, la prima vittoria in campionato dei granata e la prima sconfitta della capolista Potenza.

I tre punti conquistati sul campo dagli uomini di Cosmi sono preziosi perché, dopo un inizio campionato deludente, con soli due punti in tre partite e le prime contestazioni dei tifosi, rappresentano una iniezione di fiducia e una boccata di ossigeno che potrebbe consentire allo staff tecnico ed alla squadra di fare gruppo e correggere gli errori tecnici e tattici fin qui evidenziatisi, anche a causa dell’assemblaggio last minute dell’organico, avvenuto a campionato in corso.

Salernitana-Potenza 4-2

Reti: 6’ pt Celiento (S), 8’ pt, 44’ pt, 16’ st La Gumina (S), 13’ pt De Marco (P), 9’ st Selleri.

Salernitana: Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio; Achik (11’ st M. Djamanca), Tascone, Vitale, Villa (43’ st Zoia); D’Ursi (33’ st Gyabuaa), La Gumina (43’ st Bevilacqua). All. Serse Cosmi

A disposizione: Cevers, Lescano, Boncori, Del Pin, Longobardi, Cardoni.

Potenza: Cucchietti; Kirwan, Loiacono, Bura, Russo (26’ st Adjapong); Ghisolfi (10’ st Castorani), De Marco, Bando (26’ st Franzolini); Petrungaro, Selleri (10’ st Murano), D’Auria (10’ st Bruschi). All. Ivan Tisci

A disposizione: Franchi, Gironi, Verza, Mazzeo, Gorga, Manfredonia, Staver, Dos Santos.

Arbitro: Cristiano Ursini di Pescara.

Assistenti: Giuseppe Bosco (sez. Lanciano) – Paolo Di Carlo (sez. Pescara).

IV Ufficiale: Giuseppe Vingo (sez. Pisa).

Fvs: Nicola Monaco (Sala Consilina).

Ammoniti: Llano, Anastasio (S), Bruschi, Petrungaro (P)

Espulsioni: Bruschi (P).

Angoli: 3-3

Recupero: 1’ pt, 7’ st.

Spettatori: 10100

Le Campane in C episodio 3

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Tra sabato e domenica sono scese in campo le squadre campane del girone C di Serie C. Nei derby disputati dalle formazioni campane, ben 4 si sono conclusi con 2 vittorie in trasferta e 2 pareggi.

Giugliano – Sorrento 0-2: vittoria dei costieri che sbancano il De Cristofaro con le reti di Cargnelutti al 9′ e Bolzan al 38′ del primo tempo. Con questa vittoria i rossoneri salgono a nove punti al primo posto insieme al Potenza.

Salernitana – Cavese 1-1: pareggio che muove la classifica per i granata, che raccolgono il secondo punto stagionale grazie alla rete di Massa al 33′, poi raggiunti da Peretti al 72′. Quattro, invece, i punti per i metelliani.

Altamura – Savoia 0-2: vittoria per gli oplontini, che sbancano il “Tonino D’Angelo” grazie alle reti di Martina al 6′ e Yeboah al 30′. Questo successo coincide anche con la prima vittoria stagionale in campionato per la formazione di Torre Annunziata.

Casertana – Scafatese 2-2: pareggio spettacolare al “Pinto”, con i gialloblù in vantaggio all’intervallo grazie alla rete di Novella al 27′. Risposta dei falchetti nella ripresa, che dapprima pareggiano con Manconi su calcio di rigore al 59′ e poi passano in vantaggio con il centravanti ex Benevento al 68′. I canarini non si disuniscono e riacciuffano il pareggio al 90′. Con questo risultato i rossoblù salgono a cinque punti in classifica, mentre i gialloblù restano a quota due.

Prossimo turno

Nel prossimo weekend, queste saranno le sfide che vedranno impegnate le squadre della nostra regione per la 4^giornata:

  • Salernitana – Potenza
  • Cosenza – Cavese
  • Inter U23 – Casertana
  • Savoia – Crotone
  • Catania – Scafatese
  • Sorrento – Picerno

Aniello Orefice

Nocerina: vittoria al fotofinish!

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Rinnovato entusiasmo al “San Francesco”, con circa 3.500 spettatori sugli spalti, di cui circa 100 provenienti da Eboli.

Quanto al match, sono subito i molossi a trovare il vantaggio con Renelus che, dopo 4”, è bravo a vincere un rimpallo e a freddare Puca nell’angolo opposto. Provano a reagire gli eburini, senza grosse pretese, fino al tramonto della prima frazione, quando Messina spinge in rete un cross dalla fascia di Mauriello, con una retroguardia rossonera non esente da colpe.

Nel secondo tempo è solo la Nocerina a rendersi pericolosa, sia con Renelus, che colpisce un palo, sia con Cardella, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Quando sembrava tutto ormai svanito, è proprio il centravanti romano, al 98′, a far esplodere il pubblico di casa, con un “dai e vai” con Roseti che mette la palla in fondo al sacco.

Prossimo appuntamento per i molossi: sabato 12, alle ore 16:30, allo stadio Miramare, contro il Manfredonia.

Foto ASD Nocerina 1910

Aniello Orefice