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Anche la Cavese fa un figurone all’Arechi ed esce imbattuta dal campo

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Quello che non si riesce a capire, in questa fase iniziale del campionato, è la strategia che la Salernitana vuole perseguire, sia sotto l’aspetto societario, sia per quanto riguarda l’assetto tecnico e tattico. Al momento sembra esserci confusione, approssimazione e mancanza di progettualità. I deludenti risultati, eliminazione in Coppa Italia, due punti nelle prime tre giornate di campionato e la vetta della classifica che dista già sette punti, sono la logica conseguenza di questa approssimativa gestione.

L’unica logica che sembra emergere è il taglio al tetto degli ingaggi, con le conseguenti cessioni eccellenti, vedi Capomaggio e Ferrari, le mancate conferme, vedi Ferraris, e una campagna acquisti che ha rivoluzionato l’organico della passata stagione, indebolendolo. I nuovi acquisti, inoltre, sembrano non essere di gradimento dello staff tecnico. Calciatori giovani e promettenti, quali Mastrovito, Djibril, Cardoni, Bevilacqua, non trovano spazio. Di Vico, promettente prodotto del vivaio è stato ceduto, Boncori è tenuto in naftalina.

Cosmi preferisce i calciatori di esperienza per la categoria, ma molti di questi sono arrivati da poco a Salerno, non avendo fatto il ritiro precampionato con la Salernitana, non sono in uno stato di forma fisica adeguato e le loro prestazioni lo dimostrano in maniera evidente. Nelle prime quattro gare ufficiali della stagione calcistica 2026 / 2027 le avversarie dei granata hanno prevalso sia sotto l’aspetto atletico, sia sotto quello tattico, mostrando maggiore corsa, superiore compattezza e migliore organizzazione di gioco, pur avendo organici molto più giovani e quindi più adatti alla categoria.

Anche a livello di moduli tattici, il passaggio dal 3-4-2-1 al 3-5-2 e poi al 4-4-2 nel match con la Cavese, dimostra che le idee non sono ancora chiare e che ora, a campionato in corso, si sta sperimentando ciò che si sarebbe dovuto impostare durante il ritiro precampionato. La scelta del modulo tattico, inoltre, dovrebbe essere propedeutica alle caratteristiche dei calciatori da acquistare e non il contrario, altrimenti si rischia di far giocare più di un calciatore fuori ruolo per adattarne le caratteristiche al modulo. Questa gestione tecnica approssimativa, tra l’altro, potrebbe essere il motivo per cui alcuni calciatori che a Salerno deludono, in altre piazze eccellono.

Fase di gioco di Salernitana Cavese

Venendo al derby con la Cavese, va detto che i metelliani hanno fatto quello che già avevano fatto la Scafatese, il Sorrento e il Foggia, giocando compatti e corti, pronti a ripartire velocemente, ordinati e organizzati. In questo momento, agli avversari della Salernitana, basta fare queste poche elementari cose per avere la meglio sui granata.

Dopo un primo tempo positivo, durante il quale la Salernitana è passata meritatamente in vantaggio, nella seconda frazione di gioco è venuta fuori la migliore freschezza atletica della Cavese che ha meritato il pareggio e, nei minuti finali, ha anche sfiorato il colpaccio. Il modulo tattico 4-4-2 scelto da Cosmi, quando è sopravvenuta la stanchezza, ha mostrato la fragilità della linea mediana a due (Tascone – Vitale) consegnando, per superiorità numerica in quella zona di campo, le redini del gioco ai metelliani.

L’allenatore granata nelle dichiarazioni post gara ha lamentato nuovamente i torti arbitrali subiti, in particolare il goal in fuori gioco del Sorrento e il goal annullato ai granata nella gara odierna. Pur essendo d’accordo con Cosmi sui due episodi, non possiamo non evidenziare però che, viste le prestazioni insoddisfacenti dei granata, tali errori arbitrali non possono rappresentare un alibi e, inoltre, sono situazioni su cui dovrebbe intervenire la Società, facendo sentire la sua voce a chi di competenza, e non lo staff tecnico in conferenza stampa.

Salernitana-Cavese 1-1

Reti: 33’ pt Llano (S), 27’ st Peretti (C).

Salernitana: Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio; Achik (33’ st M. Djamanca), Tascone, Vitale (20’ st Gyabuaa), Villa (33’ st Longobardi); D’Ursi, La Gumina (12’ st Lescano). All. Serse Cosmi

A disposizione: Cevers, Cataldo, Zoia, Boncori, Del Pin, Cardoni, Bevilacqua.

Cavese: Boffelli (14’ pt Bertini); Peretti, Cionek, Nunziata; Macchi (1’ st Fiorin), Diarrassouba, Visconti, Awua, Sava (1’ st Fusco); Orlando (1’ st D’Amore), Alberti. All. Cristiano Masitto

A disposizione: Asiatico, Fella, Ponziglione, Esposito, Fiordaliso, Mannucci, Personeni, Severino, Maiolo, Acerbo.

Arbitro: Mattia Nigro di Prato.

Assistenti: Mattia Bettani (Treviglio) – Laura Gasparini (Macerata).

IV Ufficiale: Lucio Felice Angelillo (Nola).

Fvs: Diego Spatrisano (Caserta).

Ammoniti: Anastasio, Celiento, Llano, Achik, Tascone (S), Fella, Cionek, Diarrassouba (C).

Angoli: 7-3

Recupero: 6’ pt, 6’ st.

Spettatori: 10939

Le Campane in C speciale Coppa Italia

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Tra martedì e mercoledì le squadre campane hanno disputato il II turno di Coppa Italia Serie C. Scafatese, Savoia e Sorrento erano le ultime tre compagini ancora in corsa nella competizione che permette la partecipazione al primo turno dei play-off per la promozione in B. Di seguito i risultati delle “nostre” squadre:

Campobasso – Scafatese 5-3 d.c.r. La partita si era conclusa sull’1-1 nei tempi regolamentari, con le reti di Bifulco per i molisani al 66′ e il pareggio al 92′ di Emmausso. Dagli undici metri sono stati fatali gli errori di Palmieri e Proia per i canarini di mister Ferraro, che nella giornata di ieri è stato esonerato dal patron Romano, visto il non esaltante inizio di stagione segnato da un pareggio e una sconfitta in campionato.

Sorrento – Cosenza 1-0: vittoria di misura dei costieri, che battono i calabresi grazie a un’incertezza del portiere Iliev, che si trascina in porta un cross senza grosse pretese di Potenza al minuto 67.

Catania – Savoia 0-3: notte da sogno per gli oplontini, che schiantano a domicilio il Catania grazie alla rete di Tumbarello al 12′ e alla doppietta di Nepi, al 20′ e al 57′ su calcio di rigore.

Nel prossimo turno, che si disputerà a fine ottobre precisamente il 27, ci sarà il derby tra Savoia e Sorrento, valevole per un posto nei quarti di finale.

Aniello Orefice

Le Campane in C episodio 2

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Seconda giornata archiviata nel girone C, e questa volta a fare notizia tra le campane sono soprattutto due ribaltoni e un pareggio pirotecnico. Ecco come sono andate le squadre della regione e cosa aspettarsi nel prossimo turno:

Casarano-Giugliano 4-3: Sette gol e un finale da cardiopalma al “Capozza”. Il primo tempo si sblocca solo al 44′ con Zanellato, ma nel recupero il Giugliano pareggia con Esposito. Nella ripresa gli ospiti passano addirittura in vantaggio con Borello al 52′, prima che Zanellato firmi la doppietta personale al 58′ riportando avanti i pugliesi. Il finale è tutto giallorosso campano: all’88’ Forciniti riacciuffa il pareggio per il Giugliano, ma nel recupero Patierno si prende la scena con una doppietta lampo (91′ e 94′) che regala i tre punti al Casarano e condanna i tigrotti alla sconfitta, la seconda in due giornate.

Cavese-Cerignola 3-1: Prima vittoria stagionale per i metelliani, che si impongono al “Lamberti” con le reti di Cionek (43′), Macchi (62′) e Fusco (84′), inframezzate dal momentaneo pareggio di Gambale al 54′ per gli ofantini.

Scafatese-Picerno 0-2: Dopo le emozioni del derby d’esordio, arriva la prima sconfitta in campionato per la Scafatese, superata in casa dal Picerno grazie ai gol di Abreu (26′) e Pugliese (80′).

Foggia-Salernitana 1-1: I granata bloccano sul pari lo Zaccheria dopo essere andati sotto a freddo: Luciani sblocca il match dopo appena un minuto, ma nella ripresa La Gumina (52′) riporta la Salernitana sul pari.

Savoia-Casertana 1-2: I falchetti passano a Giugliano ribaltando il vantaggio lampo di Iob (3′): Castelli pareggia al 15′ e Mehic firma il sorpasso al 34′, regalando alla Casertana la seconda vittoria di fila dopo il pareggio rocambolesco della prima giornata.

Sorrento-Crotone 1-0: I costieri centrano la seconda vittoria stagionale grazie al gol di Ricci al 69′

Prossimo turno (3ª giornata)

  • Salernitana-Cavese (dom. 6/9, ore 15)
  • Casertana-Scafatese (dom. 6/9, ore 21)
  • Giugliano-Sorrento (sab. 5/9, ore 21)
  • Bari-Casarano (sab. 5/9, ore 21)
  • Foggia-Cerignola (dom. 6/9, ore 21)

Aniello Orefice

Il derby di Coppa è rossonero

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La Nocerina di mister Zeman conquista il successo nel primo match stagionale, superando la Sarnese nel derby, gara già rinviata per due volte.

Pronti, via: dopo appena 3 minuti i padroni di casa passano in vantaggio con il classico gol dell’ex di Facu Marquez, applaudito dal settore ospiti.

I molossi, colpiti a freddo, non si abbattono e al 14′ trovano il pareggio con Vitelli, abile a controllare in area un assist di Cardella e a riportare il risultato in parità.

Il ritmo cala poi, complice anche il caldo torrido, fino al 37′, quando Eyengo con una serpentina di trenta metri batte Magalotti, non esente da colpe sull’occasione. La Nocerina non accusa il colpo e al 43′ trova il nuovo pareggio, fissando il risultato sul 2-2 al termine della prima frazione.

Nella ripresa è ancora Vitelli il più pericoloso per i rossoneri, protagonista di un paio di occasioni. Al 75′ è la Sarnese a sfiorare il vantaggio: Foggia si divora una ghiotta occasione.

Nel finale non succede praticamente più nulla e le squadre si avviano lentamente ai calci di rigore. Nella lotteria dagli undici metri i molossi sono perfetti, segnando tutti e quattro i tiri, compreso quello decisivo di Stefanelli. Per la squadra di mister Schiattarella, invece, arrivano gli errori di Emmanouil, ipnotizzato da un prodigioso Magalotti, e di Milicevic, che coglie il palo.

Foto profilo ASD Nocerina 1910

Aniello Orefice

Salernitana a Foggia con poche idee, ma ben confuse

Il goal del pareggio, al 7° minuto del secondo tempo, di La Gumina, ha solo parzialmente mascherato la terza pessima prestazione tecnico – tattica della Salernitana nei primi tre match ufficiali della stagione. Basta evidenziare che l’oscar di migliore in campo va a Galeotti che, in almeno tre circostanze, ha evitato la capitolazione con grandi parate.

La gara è iniziata subito in salita per i granata. Dopo poche decine di secondi, infatti, il Foggia, con la prima folata offensiva, ha trovato il goal del vantaggio, con Luciani, favorito da una serie di svarioni difensivi degli avversari. La Salernitana ha accusato il colpo e per tutto il primo tempo non è riuscita a reagire adeguatamente alla rete dello svantaggio. Segnaliamo la prima importante parata di Galeotti al 19° minuto su tiro dal limite di Touré.

Dall’inizio del secondo tempo, con l’ingresso in campo di D’Ursi al posto di un evanescente Achik e di La Gumina al posto di uno spento Lescano, si è vista in campo una Salernitana più volitiva. Infatti proprio i nuovi entrati hanno dato una svolta alla partita. Al 6° minuto D’Ursi, con un tiro dal limite, ha severamente impegnato Marfella e un minuto dopo La Gumina, servito da Villa, è riuscito, con un tiro rasoterra lento ma molto angolato, a trafiggere il portiere foggiano.

Djibrill in azione a centrocampo

La fiammata della squadra allenata da Cosmi però si è spenta ben presto. Il prosieguo della gara ha visto come protagonista una sola squadra, il Foggia, che ha cercato, con convinzione, il raddoppio. Al 15’ botta da fuori di Luciani, respinge in angolo Galeotti. Al 32’ padroni di casa pericolosi con un diagonale di Merdji che termina di poco a lato. Al 34’ conclusione di Touré, Galeotti salva tutto con i piedi.

Intanto, a due giorni dalla conclusione del calcio mercato, la confusione regna sovrana nello spogliatoio granata, vedi la querelle Matino, mandato in tribuna last minute. Il difensore ha mal digerito il trattamento ricevuto, conseguente ad un battibecco con il D.S. Faggiano, e ha pubblicato un post polemico sui social media.

Le prestazioni opache di Achik e Lescano, inoltre, al centro di voci di mercato insistenti, non sono di buon auspicio. Al momento attuale, quindi, la Salernitana sembra vivere un momento di fibrillazione. Intanto si sono persi i primi cinque punti in campionato e, dopo sole due giornate, il primo posto in classifica dista già di ben cinque punti. In tale situazione è lecito chiedersi quale sia il reale obiettivo di questa squadra in campionato, laddove mai la Società di Patron Iervolino un input in tal senso lo abbia dato.

Foggia-Salernitana 1-1

Reti: 1’ pt Luciani (F), 7’ st La Gumina (S)

Foggia: Saro (41’ pt Marfella); Todisco, Berra (13’ st Seck), Parisy, Smeraldi; Gallo (43’ st Bigonzoni), Haoudi; Touré, Panico (13’ st Merdji), Petito (43’ st Ngana); Luciani. All. Gaetano Auteri

A disposizione: Testa, Di Pasquale, Oviszach, Coulibaly, Maestrelli, Demeter, Azarovs, Chiara.

Salernitana: Galeotti; Pieraccini (41’ st Zoia), Capuano, Anastasio; Llano, Tascone, Gyabuaa (30’ st Di Vico), Vitale (36’ st Djibril), Villa; Achik (1’ st D’Ursi), Lescano (1’ st La Gumina). All. Serse Cosmi

A disposizione: Cevers, Maglione, Boncori, Mastrovito, Del Pin, Longobardi, Cardoni, Bevilacqua.

Arbitro: Simone Gavini di Aprilia.

Assistenti: Mateo Sadikaj (Mestre) – Leo Posteraro (Verona).

IV Ufficiale: Bruno Spina (Barletta).

Fvs: Antonio Alessandrino (Bari).

Ammoniti: Gyabuaa, Tascone (S).

Angoli: 7-3

Recupero: 8’ pt, 6’ st.

Le Campane in C episodio 1

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E’andata in archivio la 1^giornata del girone C di Serie C dove le squadre campane hanno dato vita a partite interessanti. Parallelamente inizia la nostra rubrica che analizza i risultati del girone meridionale e il prossimo turno:

Giugliano-Scafatese 3-3: Il derby campano del ritorno tra i professionisti (la Scafatese mancava dalla C da sedici anni) regala sei gol ed emozioni fino all’ultimo respiro. Vantaggio Giugliano con Ibe al 15′, pareggio Scafatese con Manzi al 50′. Poi l’uno-due dei padroni di casa in 120 secondi tra il 58′ e il 61′ con Gennaro Esposito e De Rosa sembra chiudere i conti sul 3-1, ma gli ospiti non mollano: rigore di Molinaro all’80’ e gol di Longo, appena entrato, all’87’ completano una rimonta clamorosa.

Bari-Cavese 3-0: Il Bari di Massimo Rastelli conquista i primi tre punti in campionato davanti a un San Nicola più vuoto del solito. Decidono le reti di Mantovani al 32′, Maggiore al 66′ e Colangiuli all’85’.

Casertana-Barletta 3-3: Gara rocambolesca al “Pinto”, con protagonista assoluto Manconi, autore di una doppietta. La Casertana parte forte e si porta sul 2-0 grazie alle reti di Pezzella al 13′ e Manconi al 22′. Il Barletta reagisce con Ferrante, che accorcia al 44′ e trova il pareggio all’80’. La Casertana torna avanti all’85’ ancora con Manconi, ma appena tre minuti più tardi Da Silva all’88’ firma il definitivo 3-3.

Salernitana-Sorrento 1-2: Inizia con un passo falso il campionato dei granata che dopo essersi portati in vantaggio con Lescano su rigore al 37′ sono stati prima raggiunti dal gol di Starita al 42′ e sorpassati al 88′ dalla rete di Carnegnelutti.

Prossimo turno

Cavese – Cerignola

Scafatese – Picerno

Foggia – Salernitana

Savoia – Casertana

Sorrento – Crotone

Per le gare interne il Sorrento come lo scorso anno giocherà al “Viviani” di Potenza, il Savoia al “De Cristofaro” di Giugliano e invece la Scafatese sarà ospitata al “Guariglia” di Agropoli.

Aniello Orefice

Salernitana debole e incompleta, perde all’esordio col Sorrento

Le cessioni di Capomaggio e Ferrari e la mancata conferma di Ferraris, gridano ancora vendetta. Vendere due tra i calciatori migliori in rosa, per una squadra che dovrebbe puntare alla vittoria del campionato, è stata una scelta scellerata, dettata, probabilmente, dalla volontà di fare cassa nell’ambito di una politica di austerity voluta dal patron Iervolino. Sarà pur vero che i due calciatori hanno chiesto di andare via, ma bisognerebbe chiedersi il perché, negli ultimi tempi, molti calciatori preferiscono scappare da Salerno e manifestano evidente malcontento a vestire la casacca granata.

Il gruppo che ha lavorato in ritiro, prima a Cascia e poi sulla Sila, e che l’anno scorso ha centrato i play off, è stato in parte smantellato e ora la squadra deve trovare nuovi equilibri e un valido assetto tattico, ma il campionato è già iniziato e si sono persi i primi tre punti. Inoltre, le voci di mercato che ronzano intorno ad alcuni elementi, vedi Villa e Achik, certamente non aiutano a cementare il gruppo.

Le assenze, soprattutto in difesa e a centrocampo, di diversi titolari, hanno completato l’opera. La squadra messa in campo da Cosmi presentava diverse criticità, in particolare Capuano, Vitale e D’Ursi, gli ultimi acquisti, subito messi in campo, benché non pronti atleticamente e tatticamente. Tutti e tre sono stati sostituiti nel corso del secondo tempo con alternative non dello stesso ruolo, a causa delle carenze di organico e della panchina corta, priva di difensori centrali e con due giovanissimi nel ruolo di centrocampisti.

In una situazione così critica e delicata, nel secondo tempo, sul risultato di 1-1, la voglia di Cosmi di vincere la gara gli ha giocato un brutto scherzo. Le sostituzioni di Vitale, un mediano, con Cardoni, un tre quartista, di D’Ursi, un attaccante, con Djibril, altra mezza punta, e di Villa, un esterno difensivo, con Boncori, un attaccante, hanno indebolito, ulteriormente, la fase difensiva dei granata, consentendo al Sorrento di chiudere il match in attacco e siglare la rete della vittoria, approfittando delle evidenti difficoltà degli avversari. Probabilmente, puntare sui due giovani centrocampisti in panchina, Mastrovito e Di Vico, sarebbe stata una scelta tattica migliore.

A fine gara gli ultras granata hanno contestato la società, chiedendo a viva voce una squadra degna della piazza e in grado di puntare alla promozione in cadetteria. I 14.191 spettatori oggi sugli spalti non meritano tali umiliazioni. Perdere i primi due match casalinghi in gare ufficiali, con Scafatese e Sorrento, per una squadra che un paio di anni fa militava in serie A, rappresenta uno dei punti più bassi mai raggiunti dalla Salernitana.

Salernitana – Sorrento 1-2

SALERNITANA (3-4-1-2): Galeotti; Matino, Capuano (36′ st Longobardi), Zoia; Villa (49′ st Boncori), Gyabuaa, Vitale (31′ st Cardoni), Anastasio; Achik; Lescano, D’Ursi (1′ st Djibril). A disposizione: Cevers, Cataldo, Mastrovito, Del Pin, Di Vico, Sorbino. Allenatore: Cosmi

SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Di Somma (1′ st Evangelisti), Cargnelutti, Viscardi; Puzone (35′ st Paglino), Cuccurullo, Capezzi, Marchesi (10′ st Potenza), Crecco; Starita (35′ st Ricci), Bolzan (18′ st Plescia). A disposizione: Del Sorbo, Boccarusso, Fusco, Falasca, Solcia, Tonni, Bernabeo, Castaldi. Allenatore: Maiuri

ARBITRO: Vogliacco di Bari – assistenti: Capriuolo e Massari – IV uomo: Liotta – FVS: Monaco.

RETI: 38′ pt rig. Lescano (Sa), 42′ pt Starita (So), 43′ st Cargnelutti (So)

NOTE. Spettatori: 14.191 di cui 6674 abbonati. Ammoniti: Viscardi (So), Cargnelutti (So), Zoia (Sa), Potenza (So), Djibril (Sa). Angoli: 6-4. Recupero: 4′ pt – 6′ st

Nocerina: ecco il tuo avversario per la Coppa Italia

Sarà Sarnese-Nocerina la gara valevole per il I turno di Coppa Italia di Serie D. La formazione granata ha battuto dopo una serie infinita di rigori l’Ebolitana per 21-20. Il match si era concluso sul risultato di 1-1, con i granata capaci di agguantare il pareggio al 95′ con Foggia, autore di un colpo di testa su assist di Bezzon, dopo aver anche sbagliato un rigore al 90′ con Addessi neutralizzato da Puca. Quanto ai biancazzurri, erano passati in vantaggio al 77′ con D’Angelo. Appuntamento fissato dunque per domenica prossima allo Squitieri di Sarno.

Aniello Orefice

Nocerina: ultimo test prima della Coppa

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Continuano gli allenamenti in vista dell’esordio in Coppa Italia per la Nocerina. Nel pomeriggio di oggi i rossoneri hanno affrontato, in un allenamento congiunto, la formazione Juniores di Francesco Bove. Risultato finale 3-0 in favore della prima squadra, firmato dalla doppietta di Scafetta e da un autogol, con buone indicazioni dai giocatori scesi in campo.
L’undici iniziale scelto da mister Zeman è stato: Magalotti, Casari, Brunetti, Sparandeo, Cecchi, Maspero, Romano, Scafetta, Vitelli, Cardella, Renelus. Nel secondo tempo sono poi subentrati Stefanelli, Giannone, Di Nolfo, Spagnuolo e Roseti.
Buona nel complesso la prestazione, nonostante i carichi di lavoro pesanti di questa settimana, che si concluderà con una seduta mattutina domani.

Aniello Orefice

Coppa Italia Serie C: i risultati delle campane

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Nel weekend di Ferragosto le compagini campane di Serie C sono state impegnate nel primo turno della Coppa Italia che non è stato esente dalle sorprese. Di seguito i risultati:

Casertana – Savoia 1-2,

Campobasso – Cavese 2-0,

Salernitana – Scafatese 1-2,

Giugliano – Sorrento 2-3 (d.c.r)

Il prossimo turno ovvero i sedicesimi si disputerà ad inizio settembre con i seguenti accoppiamenti:

Campobasso – Scafatese

Catania-Savoia

Sorrento-Cosenza

Aniello Orefice

Nocerina, ripartita la marcia di avvicinamento alla Coppa Italia

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Nel pomeriggio di ieri la squadra allenata da mister Zeman è tornata sul campo, dando il via alla preparazione in vista dell’impegno di Coppa Italia in programma il 30 agosto. Il programma settimanale dei molossi prevede oggi una doppia seduta, domani un solo allenamento mattutino, mentre giovedì è di nuovo prevista doppia seduta. Venerdì, allo stadio San Francesco, è in calendario un test congiunto con la formazione Juniores; sabato chiuderà la settimana l’ultima seduta. Sul fronte infortuni, Simone Edera è alle prese con un’infiammazione al ginocchio. Giuseppe La Monica, Ferdinando De Lorenzo e Luca Russo, invece, si sottoporranno nei prossimi giorni ad accertamenti strumentali ai muscoli per valutare meglio le rispettive condizioni.

Aniello Orefice

La Scafatese espugna l’Arechi ed elimina i granata dalla Coppa Italia

Durante i 15 minuti iniziali, nel corso dei quali in campo si è vista solo la Salernitana, costantemente proiettata nella metà campo della Scafatese, i padroni di casa hanno realizzato un goal, annullato per off side, e hanno creato due nitide occasioni da rete, al 12° con Achik che ha costretto Becchi ad una prodigiosa parata nell’angolo alla sua sinistra, sotto la traversa, su calcio di punizione, e un minuto dopo con Lescano che da ottima posizione, di testa, ha messo la palla sul fondo, sfiorando il palo.

Il goal di Palmieri, al 18° minuto, oltre a portare in vantaggio gli ospiti, ha letteralmente cambiato il corso della gara, mettendo in evidenza la fragilità difensiva dei granata e l’inconcludenza dell’attacco. I calciatori allenati da Ferraro hanno preso il sopravvento, rimanendo sempre molto corti e compatti, pronti a scattare in ripartenza, distendendosi con improvvise folate offensive, soprattutto sulla fascia destra, creando non pochi problemi alla retroguardia avversaria. Tant’è che, dopo 10 minuti, è arrivato il raddoppio di Dambros a conclusione di un’azione che è partita sempre dalla fascia destra.

La Salernitana ha accusato il colpo e non è stata capace di reagire al doppio svantaggio in maniera efficace, palesando problemi nell’impostazione del gioco offensivo, lento e prevedibile, nonostante il grande movimento dei due trequartisti, Achik e Djibril. Solo un tiro dalla distanza di Tascone, al 43°, ha impensierito Becchi che ha deviato in angolo l’insidiosa conclusione a fil di palo.

La seconda frazione di gioco è continuata sulla falsariga del primo tempo. Salernitana proiettata in avanti ma imbrigliata dalla compattezza e dal baricentro basso della Scafatese, denotando non poche difficoltà a imbastire azioni offensive degne di nota. Cosmi è corso ai ripari e, con le sostituzioni, in particolare di Djibril con Boncori e di Zoia con Cardoni, ha tentato di dare una sterzata all’inerzia del match.

Al 27° minuto Achik, con un diagonale micidiale, ha gonfiato la rete avversaria, accorciando le distanze e dando più motivazioni ai compagni, alla ricerca del goal del pareggio. Al 32° Becchi ha bloccato una girata a rete di Boncori e al 47° ancora Achik, con un tiro a giro ha colpito il palo alla destra del portiere avversario.

Il risveglio tardivo dei granata non è bastato per raggiungere il risultato di parità e alla fine la neopromossa Scafatese ha colto una vittoria prestigiosa, espugnando l’Arechi e eliminando i blasonati avversari dalla Coppa Italia. L’esito della gara deve far riflettere la Proprietà granata sulla necessità, ribadita chiaramente da Cosmi, di rinforzare la squadra con un congruo numero di elementi di sicuro affidamento per la categoria e dovrebbe far riflettere anche Cosmi e il suo staff sull’aspetto tattico da adottare e sulle strategie più utili da attuare per affrontare il campionato di serie C. Sotto questi ultimi aspetti la Scafatese, pur neopromossa, ha dimostrato di essere più efficace.

Salernitana-Scafatese 1-2

Reti: 18’ pt Palmieri (SC), 28’ pt Dambros (SC), 27’ st Achik (SA).

Salernitana: Galeotti; Heinz (50’ st Di Vico), Matino, Zoia (38’ st Cardoni); Llano, Tascone, Gyabuaa, Villa (1’ st Anastasio); Djibril (8’ st Boncori), Achik; Lescano. All. Serse Cosmi

A disposizione: Cevers, Cataldo, Mastrovito, Russo, Sorbino, Nastri, Vuillermoz.

Scafatese: Becchi; Novella (35’ st Guerra), Suhs, Manzi, Baldan; Proia, Scognamiglio, Esposito (22’ st De Chiara); Volpicelli (14’ st Molinaro), Dambros (14’ st Ortisi), Palmieri (14’ st Convitto). All. Giovanni Ferraro

A disposizione: Forte, Maggio, Faiello, Altobello, Brunet, Terribili, De Michele, Esposito C..

Arbitro: Alessandro Colelli di Ostia Lido.

Assistenti: Andrea Mongelli (Chieti) – Marco Giordano (Matera).

IV Ufficiale: Antonio Liotta (Castellammare di Stabia).

Ammoniti: Heinz, Achik, Cardoni (SA), Esposito A. (SC).

Espulsioni: Tascone (SA), Manzi (SC).

Angoli: 10-3

Recupero: 3’ pt, 6’ st.