Il goal del pareggio, al 7° minuto del secondo tempo, di La Gumina, ha solo parzialmente mascherato la terza pessima prestazione tecnico – tattica della Salernitana nei primi tre match ufficiali della stagione. Basta evidenziare che l’oscar di migliore in campo va a Galeotti che, in almeno tre circostanze, ha evitato la capitolazione con grandi parate.
La gara è iniziata subito in salita per i granata. Dopo poche decine di secondi, infatti, il Foggia, con la prima folata offensiva, ha trovato il goal del vantaggio, con Luciani, favorito da una serie di svarioni difensivi degli avversari. La Salernitana ha accusato il colpo e per tutto il primo tempo non è riuscita a reagire adeguatamente alla rete dello svantaggio. Segnaliamo la prima importante parata di Galeotti al 19° minuto su tiro dal limite di Touré.
Dall’inizio del secondo tempo, con l’ingresso in campo di D’Ursi al posto di un evanescente Achik e di La Gumina al posto di uno spento Lescano, si è vista in campo una Salernitana più volitiva. Infatti proprio i nuovi entrati hanno dato una svolta alla partita. Al 6° minuto D’Ursi, con un tiro dal limite, ha severamente impegnato Marfella e un minuto dopo La Gumina, servito da Villa, è riuscito, con un tiro rasoterra lento ma molto angolato, a trafiggere il portiere foggiano.

La fiammata della squadra allenata da Cosmi però si è spenta ben presto. Il prosieguo della gara ha visto come protagonista una sola squadra, il Foggia, che ha cercato, con convinzione, il raddoppio. Al 15’ botta da fuori di Luciani, respinge in angolo Galeotti. Al 32’ padroni di casa pericolosi con un diagonale di Merdji che termina di poco a lato. Al 34’ conclusione di Touré, Galeotti salva tutto con i piedi.
Intanto, a due giorni dalla conclusione del calcio mercato, la confusione regna sovrana nello spogliatoio granata, vedi la querelle Matino, mandato in tribuna last minute. Il difensore ha mal digerito il trattamento ricevuto, conseguente ad un battibecco con il D.S. Faggiano, e ha pubblicato un post polemico sui social media.
Le prestazioni opache di Achik e Lescano, inoltre, al centro di voci di mercato insistenti, non sono di buon auspicio. Al momento attuale, quindi, la Salernitana sembra vivere un momento di fibrillazione. Intanto si sono persi i primi cinque punti in campionato e, dopo sole due giornate, il primo posto in classifica dista già di ben cinque punti. In tale situazione è lecito chiedersi quale sia il reale obiettivo di questa squadra in campionato, laddove mai la Società di Patron Iervolino un input in tal senso lo abbia dato.
Foggia-Salernitana 1-1
Reti: 1’ pt Luciani (F), 7’ st La Gumina (S)
Foggia: Saro (41’ pt Marfella); Todisco, Berra (13’ st Seck), Parisy, Smeraldi; Gallo (43’ st Bigonzoni), Haoudi; Touré, Panico (13’ st Merdji), Petito (43’ st Ngana); Luciani. All. Gaetano Auteri
A disposizione: Testa, Di Pasquale, Oviszach, Coulibaly, Maestrelli, Demeter, Azarovs, Chiara.
Salernitana: Galeotti; Pieraccini (41’ st Zoia), Capuano, Anastasio; Llano, Tascone, Gyabuaa (30’ st Di Vico), Vitale (36’ st Djibril), Villa; Achik (1’ st D’Ursi), Lescano (1’ st La Gumina). All. Serse Cosmi
A disposizione: Cevers, Maglione, Boncori, Mastrovito, Del Pin, Longobardi, Cardoni, Bevilacqua.
Arbitro: Simone Gavini di Aprilia.
Assistenti: Mateo Sadikaj (Mestre) – Leo Posteraro (Verona).
IV Ufficiale: Bruno Spina (Barletta).
Fvs: Antonio Alessandrino (Bari).
Ammoniti: Gyabuaa, Tascone (S).
Angoli: 7-3
Recupero: 8’ pt, 6’ st.






