Empasse Salernitana. Solo un pareggio con la Scafatese

Nervosismo a mille nello staff tecnico dei granata. Cosmi s'infuria durante e dopo la partita

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Fase di gioco di Salernitana Scafatese
Fase di gioco di Salernitana Scafatese

Il nervosismo palesato da Cosmi durante e dopo la gara con la Scafatese rivela la difficile situazione che sta vivendo la Salernitana in questa prima fase della stagione calcistica. I risultati, dopo 10 giornate di campionato, sono deludenti. Solo 14 punti in classifica e la vetta che dista già 11 punti. Troppo poco per una squadra che, per blasone, importanza della piazza e bacino di utenza meriterebbe ben altro, soprattutto dopo gli ultimi tre disastrosi campionati e la doppia retrocessione dalla serie A alla C.

Ancora una volta, come era già avvenuto nelle precedenti trasferte di Crotone, sconfitta per 1-2, e Casarano, pareggio senza reti, la prestazione della squadra allenata da Cosmi non ha convinto per continuità di gioco, incisività della manovra offensiva e, soprattutto, verve agonistica e motivazione. Nei minuti finali, però va detto, il goal del pareggio della Scafatese era irregolare sia per un tocco di mano, sia per un fallo su un difensore granata. In ogni caso, al di là degli episodi, il lampo della vittoria casalinga con il Bari aveva illuso un po’ tutti che ci potesse essere la tanto agognata svolta che, invece, non c’è stata.

L’allenatore granata sembrava aver trovato la quadra tattica con il passaggio al modulo 4-4-2, ma poi è tornato sui suoi passi virando di nuovo verso la difesa a tre. A prescindere dal modulo tattico, a tratti la Salernitana ha mostrato, in questa prima parte, sprazzi di gioco apprezzabili, alternati a prestazioni scialbe e deludenti, spesso anche nel corso della stessa partita.

Allo stato attuale, quindi, la crisi d’identità della squadra non può dirsi superata. In tali situazioni, solo una serie di vittorie potrebbe dare maggiore fiducia nei propri mezzi ai calciatori e far invertire il trend negativo. Ma, per ambire a questo, il gruppo andrebbe motivato, rassicurato e l’allenatore dovrebbe riuscire a dare un’identità di gioco alla squadra e una continuità tattica che Cosmi sta facendo fatica a realizzare.

La panchina dell’allenatore granata è a rischio. Ieri sera, nel post partita, nella sede societaria c’è stata una lunga riunione di tutto lo staff dirigenziale, con la presenza del Patron Danilo Iervolino, nel corso della quale si è discusso del difficile momento della Salernitana e del suo allenatore che ha manifestato insofferenza nei confronti di parte della tifoseria e anche verso la stampa ed i media. Tant’è che il CCSC ha emesso un comunicato con cui ha stigmatizzato un episodio spiacevole che ha visto coinvolto Cosmi, in prima persona, nei confronti di un giornalista.

Serse Cosmi allenatore della Salernitana

E’ indubitabile che a Salerno la pressione dell’ambiente, anche mediatica, sia molto forte e, in alcuni casi, contribuisca a complicare il lavoro dello staff tecnico. Ma da un allenatore con il passato e l’esperienza di Cosmi sarebbe lecito attendersi un comportamento più sereno ed equilibrato.

In conclusione, oltre che per gli scarsi risultati, quand’è che si cambia allenatore? Quando il tecnico perde la serenità e la giusta dose di equilibrio nei confronti della piazza e quando c’è una spaccatura tra lui e la squadra, che non lo segue più. La società granata farebbe bene a verificare queste due condizioni, prima di decidere. Cambiare tanto per cambiare, con una scelta impulsiva, non ha senso. La proprietà dovrebbe considerare anche le proprie responsabilità, visto il tardivo allestimento della squadra, l’inutile ritiro precampionato e la mancanza di programmazione e di un progetto ben definito. Non sempre il cambio di allenatore è la soluzione.

Salernitana-Scafatese 2-2

Reti: 13’ pt Proia (SC), 9’ st Tascone (SA), 25’ st D’Ursi (SA), 43’ st Longo (SC).

Salernitana: Galeotti; Pieraccini, Celiento, Anastasio (29’ st Zoia); Llano, Tascone (29’ st de Boer), Vitale, Villa; M. Djamanca, D’Ursi; Lescano (36’ st Bevilacqua). All. Serse Cosmi

A disposizione: Cevers, Capuano, Boncori, Djibril, Del Pin, Longobardi, Cardoni.

Scafatese: Forte; Novella (15’ st Guerra), Scognamiglio, Bacchetti, Ferrara (35’ st Ortisi); Brunet (35’ st Longo), Toscano, Proia (29’ st Esposito); Palmieri (15’ st Dambros), Volpicelli, Emmausso. All. Michele Facciolo

A disposizione: Becchi, Suhs, Molinaro, Terribili, De Michele, De Chiara.

Arbitro: Giorgio Bozzetto di Bergamo.

Assistenti: Stefano Vito Martinelli (sez. Potenza) – Pierpaolo Carella (sez. L’Aquila).

IV Ufficiale: Fabio Rosario Luongo (sez. Frattamaggiore).

Fvs: Steven La Regina (Battipaglia).

Ammoniti: Tascone, Llano, D’Ursi (SA), Ferrara (SC).

Angoli: 8-6

Recupero: 4’ pt, 6’ st.

Spettatori: 10692

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