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Programma ‘6000 Campanili’. In arrivo i contributi statali per la manutenzione dei piccoli comuni

Scritto da Redazione il 12 ottobre 2013 in Imprese&Territori. Stampa articolo

6000campaniliDal prossimo 24 ottobre 2013 potranno essere inviate le domande per i contributi statali previsti dal primo programma ‘6000 Campanili’, introdotto dal decreto Fare del Governo Letta.

Il 9 ottobre sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Convenzione che definisce i criteri di accesso ai contributi, sottoscritta il 29 agosto 2013 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Anci. Il documento è stato approvato con decreto del ministro Lupi e registrati alla Corte dei Conti.

Le richieste di contributo potranno essere inviate all’indirizzo pec@6000campanili.anci.it a partire dalle ore 9,00 del giorno 24 ottobre 2013 (quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale). Il testo definitivo della Convenzione, coordinato con le modifiche apportate dall’Atto Aggiuntivo, e dei relativi allegati non modificati, saranno resi noti sui siti del MIT e dell’ANCI a decorrere da 10 ottobre 2013. Sono state pubblicate anche le Faq ai quesiti più frequenti ad oggi formulati dai Comuni interessati.

Il programma ‘6000 Campanili’ finanzia un piano di piccole opere nei Comuni sotto i 5.000 abitanti, nelle unioni composte da Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, e nei Comuni risultanti da fusioni tra Comuni ciascuno dei quali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.

Per questo piano sono destinati 100 milioni di euro del ‘Fondo sblocca cantieri’ per l’anno 2014. L’importo del finanziamento richiesto per ogni progetto non potrà essere inferiore a 500.000 euro e superiore a 1.000.000 di euro.

Gli interventi per cui è possibile ottenere il finanziamento saranno:

– gli interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici ivi compresi gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche;

– gli interventi di realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e funzionali alle stesse o reti telematiche di NGN e WI-FI;

– gli interventi per la salvaguardia e messa in sicurezza del territorio (per esempio regimazione idraulica, consolidamento di frane, prevenzione incendi boschivi, bonifiche ambientali, ecc.).

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