IMG_1274Agropoli. Luca Bianchini sarà il prossimo ospite della rassegna letteraria “Settembre Culturale” in scena al Castello Angioino Aragonese di Agropoli.

Lo scrittore presenterà martedì 17 settembre, alle ore 19.00, il suo ultimo lavoro “Io che amo solo te” (2013 – Mondadori). E’ la storia di Ninella, cinquant’anni, che ha un grande amore, don Mimi, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell’uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia. Gli occhi dei 287 invitati non saranno però puntati sugli sposi, ma sui loro genitori. Ma è un attimo e la situazione può precipitare nel caos, grazie a un susseguirsi di colpi di scena e a una serie di personaggi esilaranti.

Luca Bianchini, nato a Torino nel 1970, per Mondadori ha pubblicato i romanzi Instant Love (2003), Ti seguo ogni notte (2004), Se domani farà bel tempo (2007) e Siamo solo amici (2010). Nel 2005 ha scritto la biografia di Eros Ramazzotti Eros – Lo giuro. Dal 2007 conduce “Colazione da Tiffany” su Radio2. Collabora con “Repubblica” e “Vanity Fair”, per cui tiene anche un seguitissimo blog: “Pop Up”. Ha intervistato gli Abba, “Harry Potter” e Michael Stipe.

Mercoledì 18 settembre, alle ore 19.00, sarà la volta di Arnaldo Miglino che presenterà “Poteri pubblici, privati e democrazia” (2013 – libreriauniversitaria.it edizioni).

Il libro. In questo momento storico segnato da una profonda crisi economico-finanziara, la democrazia, l’uguaglianza, la libertà e la solidarietà sono valori che devono essere tutelati. I poteri privati che organizzano il sistema finanziario ed economico globale e la competizione politica influenzano infatti, in modo consistente, l’esercizio dei poteri pubblici e la loro organizzazione democratica. In questo breve ma esaustivo testo, l’Autore sottolinea la necessità di limitare l’estensione del potere privato, che mina i diritti soggettivi garantiti dalle costituzioni, e suggerisce l’istituzione di nuove tipologie di potere politico a carattere transnazionale che siano in grado di regolare l’esercizio della finanza nell’interesse comune.

Arnaldo Miglino è avvocato cassazionista e docente a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università La Sapienza di Roma; è stato docente di tematiche di diritto pubblico presso università straniere e ha partecipato in qualità di relatore a convegni nazionali e internazionali. Autore di oltre sessanta pubblicazioni, con libreriauniversitaria.it Edizioni ha già dato alle stampe Principi di diritto pubblico.

A seguire intervento musicale del Quartetto Cimarosa a a cura del Maestro Luca Gaeta.