forza italia“Anche a Salerno c’è un partito tutto da ricostruire, che non può rimanere nelle mani di dilettanti allo sbaraglio’’. Lo ha detto Luigi Nocera, esponente di Forza Italia.

“Occorre avviare una fase di confronto sui contenuti – ha aggiunto Nocera  –  sui programmi, sulle cose da fare, per  recuperare autorevolezza e per riconquistare la fiducia della gente. Con il nostro contributo di idee e grazie al nostro impegno elettorale,  al valore aggiunto rappresentato  da Clemente Mastella abbiamo evitato che anche in provincia di Salerno si registrasse un vistoso calo di consensi. E’ evidente che, anche alla luce dei magri risultati delle Amministrative, c’è bisogno di rivedere il quadro dirigenziale di recuperare le ragioni della politica rispetto a logiche di pura conservazione di insostenibili rendite di posizione. Di certo bisogna procedere, anche in provincia di Salerno, ad un riequilibrio interno al partito, condizione essenziale per riconquistare consensi, anche in vista delle future scadenze elettorali, a partire dalle Regionali del prossimo anno”.

Non sono piaciute, tali considerazioni a Forza Italia. Diverse, infatti, le repliche alle parole di Nocera: “Con piacere scopro che l’amico Luigi Nocera si interessa delle vicende politiche di Forza Italia nonostante la sua totale assenza dalla vita e dalla campagna elettorale per il partito. – esordisce Gigi Casciello, portavoce provinciale di FI – E non sorprende che, sebbene invitato, abbia già preannunciato la sua assenza anche alla riunione di Coordinamento provinciale convocata per domani, cui avrebbe dovuto prendere parte quale vicesegretario provinciale. Comprendo piuttosto la sua personale delusione per lo scarso contributo elettorale che egli stesso è riuscito a dare all’on.Clemente Mastella nonostante un impegno esclusivo. In quanto al dilettantismo misto ad una ingiustificata protervia, ci bastano le tracce lasciate da Luigi Nocera nelle sue esperienze di assessore regionale all’ambiente alla corte di Antonio Bassolino. Il disastro dei rifiuti a Napoli ed in Campania nell’era Bassolino con Luigi Nocera assessore all’Ambiente è roba da dilettantismo, professionismo o fallimento della politica?”.

E il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti incalza: “All’indomani di un risultato importante in provincia di Salerno per Forza Italia, tale da permettere di andare ben oltre il dato nazionale, ci saremmo attesi tutto tranne di registrare un commento ingiustificatamente acido di Luigi Nocera. Il risultato ottenuto dall’on.Clemente Mastella, anche in provincia di Salerno, non rende onore all’impegno di Luigi Nocera ma nulla accade invano e forse anche nella memoria dei cittadini della provincia di Salerno è vivo il ricordo della grave emergenza rifiuti gestita male dalla Giunta Bassolino di cui Luigi Nocera ha fatto parte proprio da assessore all’Ambiente. E non credo che il ricordo e l’eventuale associazione fatta si sia rivelata un bene per Forza Italia in termine di consensi”.

Ancora Domenico Di Giorgio sindaco di Montecorvino Pugliano: ” Non dico il senso del pudore, ma almeno quello della misura avrebbe dovuto consigliare a Luigi Nocera di astenersi dal commentare i risultati di Forza Italia in provincia di Salerno. Non mi risulta abbia dato il benché minimo contributo alla formazione delle liste per le amministrative nemmeno nell’Agro Nocerino, sua area di principale riferimento. Abbiamo invece avuto notizia di una sua intensa attività per le preferenze all’on.Clemente Mastella alle elezioni Europee che però non ha prodotto i risultati che l’ex europarlamentare avrebbe meritato. Evidentemente sono stati molto più bravi i “dilettanti” che hanno sostenuto Marzia Ferraioli piuttosto che il “professionista” Nocera per Clemente Mastella”.
Ed il senatore Enzo Fasano, vicecoordinatore di FI: “Sorprende che un politico navigato ed amico come Luigi Nocera si sia lasciato andare a dichiarazioni che hanno i connotati dello sfogo causato dalla delusione per la mancata elezione dell’on.Clemente Mastella al Parlamento Europeo. Forza Italia in provincia di Salerno ha conseguito anche alle Europee un risultato più che soddisfacente grazie al nuovo entusiasmo che l’on.Mara Carfagna ha saputo trasferire a militanti, dirigenti ed eletti. Luigi Nocera avrebbe fatto bene a non rinchiudersi in una logica di parte che non aiuta il partito e sicuramente non legittima la rivendicazione di spazi che tra l’altro nessuno ha mai negato”.