porto-salerno[1]

Salerno. Arrivava dal Nicaragua la cocaina, nascosta abilmente in blocchi di pietra, che i carabinieri hanno rinvenuto nel porto della città. Finiscono in manette 20 persone, accusate di associazione a delinquere finalizzata alla spaccio di droga e a reati contro il patrimonio.

Il porto di Salerno era solo un punto di passaggio dal quale i blocchi dovevano arrivare nella provincia di Roma dal Nicaragua. Una volta che le pietre erano giunte a Lanuvio, sede del cantiere, gli uomini provvedevano ad estrarre la droga dai massi e a trasportarla, ai fini dello spaccio, anche in altre città italiane.