Una buona Salernitana perde di misura all’esordio con la Roma

E' mancata ai granata incisività in attacco ed imprevedibilità sulla tre quarti campo

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Per la Cremonese, sconfitta per 3 reti a 2 dalla Fiorentina, è andato a segno l’ottimo centravanti Okereke, ex Venezia. Per il Lecce, sconfitto per 2 reti a 1 dall’Inter, ha realizzato un gran gol il forte attaccante Ceesay. Per la Salernitana, sconfitta per 1 rete a 0 dalla Roma di Mourinho, purtroppo, né Botheim, né Bonazzoli e né tantomeno Kristoffersen sono riusciti a centrare il bersaglio, rimanendo all’asciutto.

Un primo dato che salta agli occhi, dunque, è la scarsa incisività dell’attacco granata. Il solo Bonazzoli è riuscito in una circostanza ad impensierire la retroguardia della Roma. Troppo poco. Lì davanti qualcosa manca ed è necessario fare un ulteriore sforzo sul mercato per acquistare una punta di sicuro affidamento e capace di andare in doppia cifra.

Nel secondo tempo del match con i giallorossi, inoltre, il passaggio al modulo 3-4-1-2, con l’ingresso in campo di Ribery, non ha prodotto i risultati sperati da Davide Nicola. Non è migliorata, infatti, la pericolosità offensiva della squadra e, per giunta, il fantasista francese ha perso diversi palloni che hanno consentito alla Roma micidiali ripartenze.

In considerazione del fatto che altri calciatori in organico con le caratteristiche di Ribery non ve ne sono e che, vista l’età, il calciatore francese non potrà reggere per l’intero campionato, urge acquistare un altro calciatore offensivo che sappia dribblare e saltare l’uomo, creando superiorità numerica e dando maggior fantasia e più soluzioni al gioco offensivo.

Coulibaly in un contrasto a centrocampo

Detto questo, l’analisi della gara disputata all’Arechi con la Roma ci porta ad affermare che gli ultimi innesti, Candreva, Vilhena e Bronn, e il rientro tra i titolari di Mazzocchi, hanno da subito potenziato la squadra, dandole maggiore qualità e solidità, in entrambe le fasi di gioco. La Salernitana vista in campo con i giallorossi all’esordio in campionato è ben altra cosa rispetto a quella che è stata eliminata dal Parma in Coppa Italia.

Il pieno recupero dagli infortuni dei vari Lovato, Bohinen, Bradaric e Radovanovic, consegnerà a Nicola una squadra competitiva per la serie A, rispetto all’obiettivo della salvezza, abbastanza compatta e completa fino alla tre / quarti campo. Dalla cintola in su, invece, manca ancora qualcosa in termini di qualità, pericolosità ed affidabilità in fase offensiva.

Nella gara con la Roma si sono messi in mostra con ottime prestazioni, Mazzocchi, L. Coulibaly, Gyomber e Vilhena. Tutto sommato è stata positiva anche la prestazione di Bonazzoli, Candreva, Bronn e Fazio. Da rivedere, invece, Botheim in attacco e Kastanos a centrocampo. Nel secondo tempo, Sambia ha mosrato ottime doti di palleggio in fase offensiva, qualche indecisione di troppo in copertura, Valencia non ha inciso più di tanto e Kristoffersen non ha toccato un pallone.

Domenica prossima la squadra granata è attesa in trasferta dall’Udinese, squadra molto insidiosa, ben organizzata e con alcune ottime individualità, vedi Deulofeu su tutti. Il match si presenta altrettanto difficile quanto quello con la corazzata Roma. La ulteriore settimana di lavoro sarà molto importante per l’allenatore della Salernitana, che potrà fare passi avanti nel recupero di alcuni infortunati e integrare meglio i nuovi acquisti, arrivati a Salerno solo da alcuni giorni e subito buttati nella mischia.

Davide Nicola in conferenza stampa post partita

Da segnalare, infine, i circa 26.000 spettatori che hanno gremito le gradinate dell’Arechi, rendendo raggiante il Presidente Danilo Iervolino che, con gli ultimi acquisti, si è fatto “perdonare” per la brutta figura rimediata in Coppa Italia, affrontata con una squadra non all’altezza. Un ultimo sforzo della Società per rinforzare l’attacco e il campionato potrà dare le giuste soddisfazioni alla piazza.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe 7; Bronn 6, Gyomber 6,5, Fazio 6; Candreva 6, Kastanos 5.5 (9’ st Ribery 5), L. Coulibaly 6,5 (28’ st Kristoffersen s.v.), Vilhena 6.5, Mazzocchi 7 (17’ st Sambia 6); Botheim 5 (17’ st Valencia 5), Bonazzoli 6.
In panchina: Micai, Sorrentino, Bradaric, Veseli, Radovanovic, Kechrida, Capezzi, Motoc, Iervolino.
Allenatore: Nicola 6,5. non potrà reggere per l’intero campionato

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 6; Mancini 6, Smalling 6, Ibanez 5.5; Karsdorp 6, Cristante 6,5, Pellegrini 5,5, Spinazzola 6; Dybala 6.5 (44’ st El Shaarawy s.v.), Zaniolo 5,5 (33’ st Wijnaldum s.v.); Abraham 5,5 (24’ st Matic 6).
In panchina: Boer, Svilar, Shomurodov, Vina, Celik, Kumbulla, Bove, Zalewski, Afena-Gyan, Tripi. Allenatore: Mourinho 6.5.

ARBITRO: Sozza di Seregno 6.
RETI: 33’ p.t. Cristante.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni.
Ammoniti: L. Coulibaly, Gyomber, Kastanos, Smalling, Matic. Angoli: 4-2. Recupero: 2’ pt, 4’ st.

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