Fabio Liverani, nuovo allenatore della Salernitana al posto dell’esonerato Filippo Inzaghi, tenterà di dare un’identità di gioco ben definita alla Salernitana e nuove motivazioni, ma dovrà farlo in pochissimo tempo perché ormai la squadra granata ha chance ridottissime per centrare la salvezza, che sarebbe miracolosa.

Il tecnico, scelto da Walter Sabatini che lo conosce bene e lo apprezza molto, con molta probabilità schiererà la squadra con il modulo tattico 4-3-3. Le uniche variazioni ammesse saranno, eventualmente, i due esterni offensivi dietro l’unica punta, oppure la mezza punta dietro alle due punte.

Da che mondo è mondo, secondo noi, questo modulo di gioco è quello che consente la migliore occupazione degli spazi in mezzo al campo. Il calcio, in fondo, è un gioco abbastanza semplice da interpretare, come si è sempre fatto in passato, senza troppe alchimie.

Una volta le squadre avevano tutte un terzino destro più statico, un terzino sinistro più dinamico, il classico fluidificante, uno stopper e un libero al centro della difesa. A centrocampo c’era il mediano di spinta interdittore per eccellenza, il regista o metodista davanti alla difesa e la mezz’ala sinistra, con buone doti tecniche e capace d’inserimenti offensivi. In zona d’attacco, l’ala destra, più veloce ed estrosa e propensa a ripiegare a centrocampo, il centravanti, punto di riferimento più avanzato, e l’ala sinistra, meno mobile e più finalizzatore dell’ala destra, spalla ideale del centravanti.

Le idee tattiche di Fabio Liverani fanno propendere per questo schieramento tattico che, secondo noi, rappresenterebbe un ottimo viatico di partenza e che potrebbe dare alla squadra, se utilizzato con stabilità, una precisa identità di gioco. Poi, ovviamente, l’allenatore dovrà lavorare molto sull’aspetto motivazionale e caratteriale dei singoli e del gruppo nel suo complesso.

Fabio Liverani dirige allenamento Salernitana

Nella conferenza stampa di presentazione di oggi, il direttore Sabatini ha affermato di credere ancora nelle possibilità di salvezza della squadra, supportato anche dalla stessa professione di fede dell’Amministratore delegato Maurizio Milan, e di ritenere Liverani la persona giusta per raggiungere l’obiettivo, sia sotto l’aspetto umano, sia sotto quello professionale.

L’esordio del nuovo allenatore granata sarà molto ostico. la Salernitana giocherà a Milano con la capolista Inter. Ma a Sabatini piacciono le imprese impossibili e un po’ folli.

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