comune-baronissiBaronissi. In previsione dell’allerta meteo scattata in molti paesi limitrofi, già ieri i Consiglieri Comunali Gennaro Esposito e Tony Siniscalco avevano chiesto a gran voce al sindaco Moscatiello di adottare misure di sicurezza adatte al caso, in primis la chiusura degli edifici scolastici.

Per il Comune di Baronissi non si è ritenuto necessario procedere in tal senso. Come già preannunciato ieri dai due Consiglieri (“noi domani non portiamo i nostri nipoti a scuola!”), quest’oggi gli studenti hanno disertato le lezioni, organizzando insieme a genitori e rappresentanti, un’assemblea per discutere del diritto alla salute e alla sicurezza.

“Considerata l’allerta meteo lanciata dalla Protezione Civile in Campania e inoltre, la tempestiva risposta dei comuni di Salerno, Fisciano, Nocera, Cava de Tirreni e  Agropoli  al fine di prevenire possibili disagi, era stato chiesto al Sindaco della Città di Baronissi di deliberare la chiusura delle scuole della città, non solo per evitare che le insistenti piogge di questi giorni creassero disagio agli studenti, ma sopratutto per prevenire possibili pericoli a persone e strutture. Infatti alcuni plessi scolastici, avendo aule interrate ai piani inferiori, possono essere soggetti ad allagamenti, come è già accaduto negli anni passati”. Questa la maggiore preoccupazione che si evince dal documento prodotto nell’assemblea di questa mattina, precisando che gli studenti non sono stati guidati dall’intento di marinare la scuola, ma piuttosto di attirare l’attenzione su una vicenda di interesse pubblico.

Di qui, la rivendicazione dei firmatari del documento (studenti e genitori) nei confronti di chi dovrebbe tutelare la sicurezza dei ragazzi nelle ore scolastiche: “Forse a questi reali problemi si sono anteposte le solite ragioni politiche che però non tengono conto del vero bene comune. Si pensa a come offrire un pacchetto formativo adeguato e ricco, ma si tralasciano strutture scolastiche che versano in uno stato di trascuratezza e che piogge come quelle di questi giorni mettono a dura prova”.