“Le ultime tre settimane sono state molto impegnative con diverse gare giocate in anticipo e posticipo ma la squadra ha sempre dimostrato ottima predisposizione al lavoro, buona presa nei concetti delle due fasi ma purtroppo siamo stati poco produttivi ai fini della classifica. Questo è un campionato molto difficile dove serve tanta pazienza ed equilibrio sia in campo che fuori. Bisogna guardare avanti ma facciamo tesoro delle esperienze per trasformarle in qualcosa di produttivo. Il percorso di avvicinamento a questa partita ci deve portare a un livello di concretezza e praticità molto alto. Siamo spesso i primi ad esso molto critici con noi stessi ma se sabato scorso il miglior in campo è stato il portiere del Novara Da Costa vuol dire che la squadra ci ha provato e ha combattuto fino alla fine”. Queste le parole di Alberto Bollini in vista di Vicenza – Salernitana.

 

Sulle condizioni della squadra: “Quella di Vicenza è una gara da prendere con tanta attenzione. Affrontiamo una squadra estremamente pratica, molto equilibrata e che da dicembre ha una media play-off. Dobbiamo avere consapevolezza della nostra rabbia e trasformarla in campo”.

 

Sull’undici che partirà dall’inizio: “Domani svolgeremo la seduta di rifinitura e tengo sempre molto all’ultimo allenamento. Sarà molto importante anche l’aspetto motivazionale e valutare chi potrà garantire fisicità ed equilibrio nelle due fasi”.

 

Sulla formazione allenata da Bisoli: “E’ una squadra molto compatta in fase di non possesso, molto bravi nel ripartire e che con Ebagua hanno un valore aggiunto nella manovra e nella fase di finalizzazione. Dal canto nostro dobbiamo andare a Vicenza con le nostre certezze e molta più praticità”.

 

Bollini ha quindi concluso: “Sono rimasto affascinato dalla curva e dalla tifoseria quando incita e sostiene la squadra. Questo è un momento particolare di un campionato molto difficile ed equilibrato e abbiamo bisogno del sostegno dei tifosi e di tutte le componenti”.