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Salernitana: i granata hanno dimenticato come si vince

Scritto da Redazione il 17 Marzo 2021 in Calcio,Evidenza,Salernitana,Sport. Stampa articolo
Djuric in attacco
Djuric in attacco

Periodo non proprio brillante per la Salernitana che, dall’inizio del girone di ritorno, ha confezionato otto pareggi e solo due vittorie. Di positivo c’è che non ha mai perso in queste dieci gare, ma è una misera considerazione.

In questo scorcio di campionato, la squadra granata ha messo a segno sette reti, subendone quattro e non prende gol da sei gare. L’ultima rete subita il 20 febbraio 2021 a Vicenza.

Da tenere presente, in questa disanima, che la squadra allenata da Castori ha sbagliato, nell’ultimo periodo, tre calci di rigore che sono costati, probabilmente, quattro punti in classifica.

Con questi quattro punti in più la Salernitana, attualmente quarta con 48 punti, sarebbe stata seconda a soli quattro punti dall’Empoli che guida il campionato a quota 56.

Questa lunga premessa serve per analizzare ed inquadrare correttamente l’andamento del campionato in casa granata. Il girone di ritorno sta evidenziando un gruppo che non ha perso la sua compattezza difensiva, tipica delle squadre allenate da Castori, ma ha smarrito la pericolosità ed imprevedibilità offensiva.

Casasola sulla fascia
Casasola sulla fascia

Il gioco d’attacco della Salernitana, nonostante Tutino in doppia cifra, non riesce, in questa fase del torneo, a finalizzare le occasioni create che, comunque, non sono poi tantissime.

Per questo motivo, pur non potendo muovere critiche particolari alla gestione tecnico – tattica della squadra, visti gli ottimi risultati, ci preme sottolineare che calciatori quali Cicerelli, Anderson e Kiyine andrebbero utilizzati con maggiore frequenza per dare più verve e imprevedibilità alla manovra offensiva.

L’ingresso in campo di Anderson, infatti, nella gara esterna con il Cittadella, terminata sul risultato di 0-0, avvenuto nella fase finale del match, è una chiara dimostrazione in tal senso.

Il talentuoso calciatore brasiliano, nei pochi minuti giocati, ha messo da solo in grandi difficoltà la retroguardia veneta, saltando gli avversari come birilli e creando spesso superiorità numerica. Tra l’altro ne ha guadagnato molto anche la spettacolarità del gioco.

Anderson in azione offensiva
Anderson in azione offensiva

Il prossimo match vedrà la Salernitana impegnata nella gara casalinga contro il Brescia. Altro avversario ostico, da prendere con le molle, come tutte le squadre cadette. Nelle ultime cinque gare la squadra lombarda ne ha vinte quattro.

di Roberto Trucillo

Cittadella – Salernitana 0 – 0

Cittadella: Kastrati, Ghiringhelli (1′ st Benedetti), Adorni, Camigliano, Donnarumma, Proia, Iori, D’Urso, Baldini (23′ st Rosafio), Gargiulo, Ogunseye. All. Roberto Venturato

A disposizione: Manfrin, Maniero, Perticone, Beretta, Frare, Tavernelli, Smajlaj, Pavan.

Salernitana: Belec, Coulibaly, Jaroszynski (29′ st Durmisi), Gondo (16′ st Tutino), Djuric (37′ st Kristoffersen), Di Tacchio, Casasola, Gyomber, Bogdan, Capezzi (29′ st Anderson), Veseli. All. Fabrizio Castori

A disposizione: Adamonis, Micai, Mantovani, Schiavone, Cicerelli, Boultam, Kupisz, Kiyine.

Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo.

Assistenti: Robert Avalos (sez. Legnano) – Gabriele Nuzzi (sez. Valdarno).

IV Uomo: Manuel Volpi (sez. Arezzo).

Ammoniti: Iori, Adorni (C), Gyomber, Jaroszynski, Anderson (S).

Angoli: 6 – 4

Recupero: 3′ st.

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