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Salernitana, Sannino: “Una gioia dopo una settimana difficile. Ora voglio continuità”

Scritto da Redazione il 10 ottobre 2016 in Calcio,Evidenza,Salernitana,Sport. Stampa articolo

Giuseppe Sannino, tecnico della Salernitana, ha commentato così la vittoria dei granata sul Benevento: “Intanto vorrei ricordare Francesco Pio, il giovane tifoso che abbiamo aiutato mercoledì e al quale dedichiamo questa vittoria.

E’ stata una settimana particolare, con infortuni e squalifiche varie. Abbiamo messo in campo il meglio che potevamo offrire. Abbiamo giocato alla grande nel primo tempo, con intensità e coesione, soprattutto sul portatore del pallone del Benevento. Se saremo sempre così operai, sempre concentrati in difesa possiamo fare davvero tanto e trovare la quadratura del cerchio. Potevo cambiare modulo spesso con i calciatori che avevo in campo però abbiamo preferito correre di più ma avere intensità in mezzo al campo. Abbiamo vinto e sono felice per questo. Se capiamo di essere questi possiamo fare strada altrimenti con presunzione rischiamo di fare solo brutte figure. Non dimentico le ultime sconfitte e so che i risultati incidono e tanto. Con due tre punti in più forse parleremo in maniera diversa. Ora respiriamo un po’ e concentriamoci sulla continuità.

Secondo tempo?  Se c’è movimento da parte di tutti possiamo far male e contenere sempre gli avversari. Avevo preparato la partita con Rosina in grado di far male alle spalle dei centrocampisti e con gli esterni che spingessero.

Donnarumma-Mantovani out? Tutti e due sono rimasti fuori per scelta mia. Ho preferito giocare in maniera diversa e ho lasciato in panchina Donnarumma. Luiz Felipe è cresciuto tanto, è maturato capendo l’intensità e i tatticismi del nostro calcio. Mantovani è un ragazzo straordinario, lo porterei ovunque e farà carriera. Donnarumma? Avevo bisogno di un tandem che mi permettesse di giocare tra le linee.

Pubblico? Vorrei giocare sempre davanti a quindicimila spettatori. Il presidente si riferiva alla piazza di Salerno che è in grado di fare tanto di più. I risultati incidono ma qui il pubblico risponde sempre presente.

Odjer? E’ un calciatore atipico rispetto a quelli che hanno giocato stasera. Tutti sono utili e nessuno è indispensabile”.

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