Venti minuti di gioco sono bastati ai calciatori juventini per avere la meglio sui granata all’Arechi. Al 21° minuto Dybala, con un tiro dal limite, al termine di una serie di scambi pregevoli, ha portato in vantaggio, meritatamente, la Juventus che già dai primi minuti aveva iniziato a macinare gioco con manovre tecnicamente apprezzabili ed un buon palleggio a centrocampo.

E’ proprio in questo reparto che si sono palesate, in maniera evidente e a tratti imbarazzante, le differenze tecniche tra le due squadre. La Salernitana, purtroppo, in mediana ha tanti muscoli ma poco cervello. Il centrocampo granata ha scarse qualità di palleggio e il gioco ne soffre vistosamente.

La manovra in fase d’impostazione, quando manca Ribery e da quando si è infortunato M. Coulibaly, è deficitaria in casa Salernitana. Si va avanti soprattutto con i lanci lunghi e di palloni giocabili alle punte non ne arrivano quasi mai. Avere in attacco calciatori validi come Simy e Bonazzoli, purtroppo, non è sufficiente per essere competitivi.

Gli attaccanti andrebbero serviti con assist e cross e messi in condizione di tirare a rete. Al di là di qualche appoggio dalle retrovie su di loro, spalle alla porta e circondati da avversari, di assist e cross non se ne vede traccia.

Nelle ultime gare giocate dai granata si è visto in campo tanta buona volontà e spirito di sacrificio e nulla più. Al di là delle giocate di Ribery, qualche sprazzo di gioco da parte di Bonazzoli. Alcune conclusioni a rete di Simy. Il positivo rientro in campo di L. Coulibaly. La verve sulla fascia di Ranieri e il progressivo valido inserimento di Zortea. Queste le uniche note positive da parte dei singoli calciatori.

fase di gioco di Salernitana Juventus – Photo Ianuale da ussalernitana1919.it

Nel secondo tempo del match con la Juve, la squadra allenata da Colantuono ha avuto una reazione di orgoglio ed ha creato un paio di situazioni offensive degne di nota. Ranieri, migliore in campo insieme a L. Coulibaly e Bonazzoli, ha colpito il palo alla sinistra di Szczesny.

La reazione granata è durata una decina di minuti. La rete di Morata al 70°, con un tocco sotto misura che ha beffato Belec facendogli passare il pallone sotto le gambe, ha definitivamente spento ogni velleità della Salernitana, spinta comunque fino alla fine da un pubblico fantastico che ha regalato una coreografia degna della champions league.

TABELLINO

SALERNITANA-JUVENTUS 0-2
21′ Dybala; 70′ Morata

Salernitana (3-5-2): Belec (4,5); Veseli (5,5), Gyomber (4,5), Gagliolo (5); Kechrida (5) (50′ Schavone (5)), L.Coulibaly 6,5), Capezzi (5,5)(55′ Di Tacchio (5)), Zortea (6), Ranieri (6.5)(82′ Jaroszynski (s.v.)); Bonazzoli (7) (81′ Vergani (s.v.)), Simy (5,5) (65′ Djuric (5)). A disposizione: Fiorillo, Kastanos, Bogdan, Guerrieri, Delli Carri. Allenatore: Colantuono (5,5)

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Chiellini, Pellegrini (67′ Alex Sandro); Kulusevski (94′ Soulé), Bentancur, Locatelli, Bernardeschi; Dybala, Kean (67′ Morata). A disposizione: Perin, Pinsoglio, Bonucci, Rugani, de Winter, Arthur, Kaio Jorge. Allenatore: Allegri

Arbitro: Fourneau (sez. Roma)
VAR: Di Paolo
Ammoniti: Gagliolo (S), Locatelli (J)
Espulsi:
Note: recupero 3′ e 4′