Alberto Bollini ha commentato così il pari interno della sua Salernitana: “La squadra ha giocato per vincere, è scesa in campo una squadra che nel primo tempo ha aggredito l’avversario facendo la partita. Ci abbiamo provato in tutti i modi, esaltando Da Costa. Il gol poteva cambiare la gara e farcela gestire. Purtroppo non abbiamo concretizzato le palle gol limpide create e nel secondo tempo abbiamo pagato la mancanza di lucidità ma anche la forza e l’esperienza di una squadra ostica. Non abbiamo subito gol ed è un bicchiere mezzo pieno nonostante il rammarico per il pari. La squadra sotto l’applicazione tattica, fisica e mentale mi è piaciuta tanto.

Cartellini gialli? Mantovani, Kupisz e Troest sono stati graziati quando forse c’era bisogno di qualche giallo in più.

Obiettivi? Non ho fatto nessun appello e non lo farò. Ho un confronto diretto con Fabiani e la stima della proprietà quindi non ho nulla da dire. Ho cercato di trattenere quanti più calciatori possibili perché credevo nel lavoro e nelle loro potenzialità. Se poi fossero arrivati elementi per migliorare la rosa molto meglio. Ora però guardiamo con umiltà il futuro di settimana in settimana senza porci obiettivi.

Cambi? Improta era stanco e avevamo bisogno di intensità in mezzo al campo. Mentre Vitale-Zito era una staffetta naturale anche perche Luigi aveva speso tanto.  Odjer è un calciatore molto importante per questa squadra, lo stiamo gestendo e da settimana prossima contiamo di riaverlo in gruppo senza nessuna preclusione.

Minala? Ha fatto una partita molto positiva vista anche la sua lunga inattività. Ha agito bene da scherno davanti alla difesa  e sinceramente non pensavo potesse tenere così a lungo”.